Intervista a Gianluca Menini Direttore Commerciale Italia di MisuraEmme

MisuraEmme, dal 1902 un instancabile e laborioso contributo ai valori del “Made in Italy”.
In MisuraEmme, le dimensioni e le potenzialità industriali di oggi, costituiscono un patrimonio costruito nel tempo. Un lungo periodo dedicato ad affinare la conoscenza dei molteplici requisiti che fanno di un’impresa una Grande Marca.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  della Misura Emme, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro…

oltre 100 anni di storia mettono in risalto un DNA di ricerca, innovazione. Una storia ricca di prodotti di successo.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

l’innovazione e la disponibilità nei confronti dei nostri rivenditori. Innovazione ad esempio, oltre i prodotti, siamo state una delle primissime aziende italiane del settore ad utilizzare la verniciatura 100% all’acqua. Disponibilità nel gestire personalizzazioni o lavorazioni su misura.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

Molti sono stati i prodotti e le collezioni che hanno segnato epoche. La Continuità, Il Sistema Tao, le collezioni Letto, ecc. Oggi direi senza dubbio l’innovativo sistema Crossing. Sistema giorno, in tripla anima di listellare di pioppo, con caratteristiche uniche sul mercato.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause, che lo hanno determinato.

Si ci sono stati cambiamenti repentini e successivi. Oggi si va verso una casa più calda, dove anche la boiserie fa la sua comparsa. Nella zona giorno madie ed elementi bloccati vengono preferiti alle librerie tradizionali ed il divano è sempre più protagonista. Nella zona notte si tende a far “sparire” l’armadio, sempre più visto come contenitore, incassandolo e rendendolo più pulito e lineare possibile; mentre l’area letto è più calda, accogliente e magari anche con utilizzo di boiserie.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

il minimalismo ha creato più risalto alle icone del design, ai “pezzi”; mentre i sistemi notte e giorno si sono appiattiti con poche differenze tra azienda ed azienda. Per arredare una casa più “calda” è necessaria più conoscenza, più competenza. Affiancare materiali differenti, finiture diverse; quindi creare collezioni più eclettiche, più versatili e che possano convivere tra loro.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Direi che non c’è un motivo unico, vero. L’azienda per avere successo deve essere un mix di componenti che si intrecciano tra loro: tradizione, innovazione, certezze, servizio al rivenditore. Anche i nuovi prodotti nascono da un confronto, da una profonda analisi della collezione esistente, dalla lettura delle future tendenze del mercato.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi…

Sicuramente è un settore molto dinamico, fatto da aziende che reagiscono tempestivamente ai cambiamenti economici e culturali della società. MisuraEmme ha reagito sbarcando in nuovi mercati da un lato e dall’altro interpretando, anche dal punto di vista economico, le esigenze del nuovo consumatore italiano ed europeo.

2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Un Punto Vendita storico, competente. Uno Showroom che frequento da oltre vent’anni e che MAI ho trovato non accogliente, non perfetto nelle presentazioni. Anche questo fa la differenza agli occhi di un consumatore che oggi visita più showrooms, che naviga sul web e che di conseguenza confronta maggiormente le proposte. In ultimo, ma non ultimo, un cambio generazionale importante. Da un padre competente, innovatore, sempre disponibile; ai due figli, Pippo ed Oscar, che portano avanti con amore, rispetto e grande professionalità il solco tracciato dal loro Padre. Sono certo che molti fornitori collaborano con 2C da oltre trent’anni e questo è un valore che spiega molto della serietà e competenza dell’azienda.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Credo che sia uno sviluppo fondamentale per potere avere nuove opportunità; una nuova vetrina sul mondo per creare anche sinergie importanti con la loro azienda madre.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei,  perché è una fiera intramontabile?

Il Salone del Mobile è unico. Indispensabile. Manifestazione all’interno di una città che lo vive in maniera totale, travolgente.  Offre opportunità mondiali e permette una visibilità che altrimenti sarebbe impossibile trovare altrove. Come sempre MisuraEmme si presenterà con novità che toccheranno tutte le aree della casa interessate dalle nostre collezioni; ed in particolare quest’anno anche l’architettura dello stand si coordinerà e si intreccerà con le ambientazioni presentate.

 


13.-Osvaldo

Poliform, tra innovazione e design guarda al futuro dell’arredamento. Obiettivo: estetica e funzionalità. Intervista ad Osvaldo Salvioni, Direttore Commerciale.


Poliform e 2C Arredamenti, da quasi dieci anni insieme. Due aziende vincenti, che hanno già collezionato traguardi e grandi risultati. E, insieme, pensano e guardano al futuro.

 

Arredamento e design, un binomio che negli ultimi anni fa sempre più tendenza e un settore intorno al quale c’è molta attenzione, da parte degli addetti ai lavori, ma non solo. A cosa pensa sia dovuto tanto interesse?

Eh sì, l’attenzione verso il mondo del design e dell’arredamento è tanta ed è crescente. Anche perché negli ultimi anni sono cambiate molto le dinamiche. Nel recente decennio, in particolare, si è passati da un concetto di arredamento più generalista, in cui confluivano più stili, ad un concetto molto più essenziale e di design, che, ormai, è diventato la regola dell’arredamento attuale. Oggi il design è  diventato l’ordinario, eliminando le contaminazioni con stili classici e legati al passato.

Come lei ha appena evidenziato, i canoni estetici dell’arredamento sono indubbiamente cambiati negli ultimi decenni. Oggi, sempre più, la parola d’ordine è “essenziale”. Quale è stata secondo lei la leva di questa marcata inversione di tendenza di stile?

Almeno un paio. L’essenzialità dei prodotti è legata ad un’inversione di tendenza, processo naturale nell’evoluzione e nel cambiamento dei tempi, ma anche e forse, soprattutto, perche è mutata la concezione degli spazi. Oggi gli appartamenti hanno dimensioni medie di 100 metri quadrati, per cui è necessario eliminare tutto ciò che è superfluo e che occupa spazio e volume inutilmente. Un esempio per tutti: gli armadi. I guardaroba oggi vanno verso un concetto di invisibilità e trasparenza, fino a diventare un completamento della parete in altezza e in larghezza, ma devono essere essenziali fino all’estremo, senza fregi e senza basamenti. Su una parete media di 4 metri in una stanza, quei 4 metri diventano 4 metri di contenitore. Pensiamo ad esempio alle maniglie, che sono completamente scomparsi, cedendo il posto alle aperture push pull. E anche la scelta dei colori e delle finiture va in questa direzione per assecondare e valorizzare gli spazi meno ampi degli appartamenti contemporanei. Si va sempre più verso colori chiari, che ampliano le prospettive di uno spazio, e finiture laccate. Il legno

Secondo lei da dove ha avuto inizio questa inversione di tendenza?

Penso che i progetti di design degli hotel di lusso, prima all’estero e poi in Italia, abbiano avuto un ruolo determinante in certe scelte.

Estetica, ma anche funzionalità. Oggi i progettisti cosa fanno prevalere?

Siamo arrivati ad un perfetto compromesso e ad un ottimo equilibrio: entrambi.

Un’azienda come Poliform come approccia al mercato dei cambiamenti?

I cambiamenti richiesti dal mercato in azienda si ottengono tra la domanda che giunge dai punti vendita e le proposte dei nostri progettisti.

Abbiamo un ottimo rapporto sia con gli uni che con gli altri e un profondo dialogo e il confronto genera cambiamenti, che fanno tendenza e che ci consentono di seguire il mercato.

Poliform e 2C Arredamenti, da circa 8 anni insieme. Per i fratelli Cimnaghi è un legame destinato a durare nel tempo.

E’ una bellissima azienda e  Pippo e Oscar Cimnaghi sono persone in gamba, intellettualmente e moralmente onesti, grandi lavoratori e innamorati del loro lavoro e imprenditori eccellenti.

Questo ci consente di fare progetti a medio e lungo termine e di guardare insieme al futuro con piacere e costruttività.


sposiamoci

SPOSIAMOCI contest

#Sposi nel 2018? Vieni nel nostro #showroom, scegli un prodotto e scatta una #foto. Verranno pubblicate sulla nostra pagina. La #coppia con più #like riceverà una lampada #TOLOMEO di #ARTEMIDE.

#doveabitaildesigndesigncontest

 


2C Arredamenti, oltre 40 anni di attività

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi, scrive la storia dell’arredamento di qualità da oltre 40 anni.

Arredare i propri spazi con 2C Arredamenti è un must per tutti gli avellinesi e non, che prediligono raffinatezza ed eleganza per i propri ambienti.

Il segreto di un marchio solido come quello di 2C Arredamenti è duplice: l’indiscutibile capacità di creare un rapporto di fiducia e duraturo con i clienti, customer oriented a 360 gradi, e il professionale supporto tecnico agli stessi per tutte le scelte in fatto di arredamento e design.

Da 40 anni lo showroom di Corbetta e Cimnaghi promuove e valorizza il design, un settore di cui l’Italia può definirsi indiscusso leader. 2C Arredamenti, sito all’uscita autostradale di Avellino Ovest, propone per il suo showroom solo i brand top del design in termini di qualità del prodotto come Poltrona Frau, Knoll, Valcucine, B&B Italia, Varenna, Cassina, Flou e Poliform. Questi brand, accuratamente selezionati, esplicano perfettamente l’idea di casa che sta alla base della filosofia di 2C Arredamenti: un luogo accogliente e familiare dove coniugare stile e ricercatezza nei dettagli.

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi

Dordoni: la luce oltre il design

Fiat lux. E, nel caso di Flos, la luce ha forma, dimensione e colore: ALL LIGHT, POCHETTE, RAY e TAU.

Design versatile e minimalista, forme dolci e tondeggianti, stile classico con elementi contemporanei. Questa l’essenza delle lampade realizzate da Rodolfo Dordoni per Flos, e scelte da 2C Arredamenti ad Avellino.

2C Arredamenti, noto showroom sito all’uscita di Avellino Ovest, rappresenta il punto di riferimento da 40 anni per tutti i clienti di Avellino e Campania che scelgono i prodotti Flos.

Rodolfo Dordoni per Flos arricchisce l’esposizione dello showroom di Corbetta e Cimnaghi ad Avellino. Flos è tecnologia smart, illuminazione ad alta efficienza e a basso consumo, oltre che chiaramente design italiano: elementi in cui 2C Arredamenti crede fortemente per garantire la massima qualità ai suoi clienti.

Nello showroom di Avellino Ovest è possibile ammirare la lampada da parete ALL LIGHT, dall’estetica minimalista, che può essere disposta sia verticalmente che orizzontalmente. Un prodotto versatile e adatto a qualsiasi ambiente, sia interno che esterno, e che permette di creare una luminosità sia diretta che indiretta.

Inoltre, da 2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi è presente anche il modello RAY, che dona un senso di originalità ad una lampada da tavolo elegante e leggera, grazie alla sua struttura architettonica e geometrica; la scelta dei tubi in acciaio spazzolato e cromato conferisce uno stile industriale, pur rimanendo una lampada molto raffinata attraverso la parte lucida del diffusore.

2C Arredamenti sceglie le lampade di Rodolfo Dordoni per Flos, capaci di impreziosire qualsiasi tipo di ambiente e di spazio, e di soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti.


Carlo Colombo, tra astrazione e leggerezza

Trasparenza, leggerezza… una luce non solo per illuminare, ma per evadere dal quotidiano, una luce che crea magia: la collezione di lampade Glo di Penta, ingresso recente nello show room 2C Arredamenti, è stata progettata nel 2009 dall’architetto internazionale Carlo Colombo.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

I progetti di interior e architettura sono ugualmente caratterizzati dalla purezza delle linee e dall’astrazione formale, restando sempre ancorati alla realtà produttiva dei materiali, come richiede l’espressione artistica di un architetto che si è formato anche con la frequentazione delle botteghe artigiane.

Carlo Colombo, attualmente una delle figure di maggiore spicco del panorama del design italiano, nasce nel 1967 a Carimate. Nel 1993 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, ma già dal 1991 entra in contatto con Giulio Cappellini, per il quale disegna il suo primo pezzo nel 1992: il letto Kyoto, presentato al Salone del Mobile di Milano lo stesso anno.

Da questo momento in poi l’attività di Colombo nel settore del design dà esito a centinaia di progetti frutto della collaborazione con le più importanti aziende di settore: Artemide, Flou, Penta, Poliform, Poltrona Frau, Varenna…


Autenticità, Unicità, Lusso. Venini la storia del vetro d’arte.

Il nome Venini compare per la prima volta a Murano nel 1921. Un luogo dove la passione per il vetro ed il fascino della fornace hanno sempre incantato tutti.

L’isola dove si lavora il vetro da 600 anni, è tra le più rappresentative realtà della ricerca vetraria, ha fatto della lavorazione del vetro un riferimento mondiale nell’Arte.

Oggi, come allora l’azienda Venini si contraddistingue per la reinterpretazione degli schemi tradizionali, per l’apertura verso le avanguardie artistiche e per la padronanza delle tecniche di lavorazione.

2C Arredamenti sceglie Venini per il suo showroom poiché affascinato dall’esclusività delle creazioni, dai raffinati dettagli e dalle complesse lavorazioni.

La trasformazione delle idee e delle intuizioni d’artisti e designer internazionali fanno di VENINI un laboratorio in costante evoluzione.

Per questo che 2C Arredamenti decide di impreziosire la propria vetrina ed affiancarlo alle altre prestigiose firme.

Scegliere Venini è vivere un’esperienza memorabile per la capacità di produrre emozioni, di risvegliare e rigenerare i sogni ed interiorizzare la passione di magie indimenticabili.

Da Napoli a Caserta, da Salerno a Benevento, i clienti campani scelgono 2C per arricchire le loro case con la bellezza più pura dell’arte vetraria.

Lo showroom, punto di riferimento ad Avellino e in Campania, da oltre 40 anni stimola le menti creative e affascina chi sceglie i propri prodotti.

Il rispetto per questa materia, insieme al costante accrescimento della ricerca nella lavorazione vetraria, rendono un’opera firmata VENINI unica, come voce che racconta la poesia e l’artigianalità che il prodotto racchiude in sé.

Fra le opere più famose spiccano la serie di lampadari realizzati per la nuova sede dell’Olivetti a New York, e le grandi vetrate policrome del palazzo della General Motors a Detroit.


Gusto e tecnologia, vi presentiamo Varenna

Ricerca, innovazione e qualità dei materiali, sono fin da subito le caratteristiche che distinguono Varenna.

Il marchio nasce nel 1996 per merito del gruppo Poliform che ha l’obiettivo di affermare la propria presenza nel settore cucine.
Le collezioni vantano di stili sempre differenti con forti dettagli caratterizzanti costituiti da materiali rigorosamente di alta qualità.
Dall’isola alla parete attrezzata, l’area kitchen interpretata da Varenna è indicata per coloro che amano la varietà estetica, la libertà compositiva e le soluzioni personalizzate.

2C Arredamenti introduce Varenna nel suo showroom di Mercogliano per la capacità di progettare le cucine contemporanee fornendo soluzioni high-tech di ultima generazione.

L’obiettivo di Varenna è quello di possedere un eccellente “settore produzione” così da essere sempre al passo con i tempi e con le evoluzioni dell’abitare.

Oggi Varenna è senza dubbio uno dei marchi di maggior successo sul panorama delle cucine di elevato standard e molte delle sue soluzioni vantano premi e riconoscimenti internazionali.

2C Corbetta Cimnaghi grazie alla presenza di Varenna e di altri notevoli marchi è oggi punto di riferimento non solo ad Avellino e provincia ma in tutta la Campania.

Per l’utilizzo dei materiali, Varenna spazia dalle tonalità più tradizionali del legno, all’acciaio trattato fino ad arrivare ai corian lucidi e opachi. Non manca l’utilizzo del vetro nelle sue svariate finiture e quello del marmo nelle sue eleganti venature.

Tra le cucine più in voga troviamo senza alcun dubbio Phoenix, vincitrice del premio A+Awards 2015 per la categoria “Product Kitchen Cabinetry”.

Nel catalogo Varenna, non mancano soluzioni “singole” quali tavoli e sedie, tutto ritrovabile nello showroom di 2C Arredamenti all’uscita autostradale Avellino Ovest. Facilmente raggiungibile da Napoli, Caserta, Salerno, Benevento.


Con FLOS, luce e creatività nello showroom di 2C Arredamenti

Da oltre 50 anni Flos è una delle aziende leader nel campo dell’illuminazione di design.

Oggi, grazie a 2C Arredamenti, tutta la Campania può impreziosire le proprie case con Flos.

Grazie alle sue vaste collezioni di lampade per interni e per esterni, ha saputo conquistare il pubblico nazionale e internazionale.
A farla da padrone, l’idea che la luce possa cambiare il modo di vivere delle persone con qualità, cura per i dettagli e ricerca.

Lo showroom – situato all’uscita del casello autostradale di Avellino Ovest – permette alle città di Napoli, Caserta, Benevento e Salerno di dar luce alle loro dimore con stile, funzionalità ed eleganza.

flos avellino
flos campania

2C arredamenti, affascinato dalle continue sperimentazioni e dall’utilizzo di materiali sempre innovativi, lo ha reso protagonista del suo showroom.

Tra le opere più importanti ricordiamo “Biagio” un monoblocco di marmo di Carrara, lampada disegnata da Tobia Scarpa per Flos nel 1968. “Parentesi” presentata dal Designer Achille Castiglioni nel 1970 e prodotta da Flos e “Snoopy” disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni che dal 1967 al 2003 Flos non ha mai smesso di produrla.

L’obiettivo di Flos è, da sempre, quello di creare prodotti che siano delle vere e proprie icone di stile. Ed è proprio la voglia e il desiderio di distinguersi e di reinventarsi che ha portato l’azienda alla sperimentazione di nuovi materiali: su tutti il coocon o all’utilizzo delle nuove tecnologie come l’oled.

Le lampade Flos – mixando qualità e design – contengono il giusto equilibrio tra produzione artigianale e industriale spaziando tra tradizione e innovazione.

Numerose le collaborazioni che avvengono anche con diversi progettisti di fama mondiale che creeranno nel tempo un lungo e solido rapporto. Fra i tanti si possono ricordare Philippe Starck, Antonio Citterio e Jasper Morrison.

architonic flos

knoll avellino

Per la casa o per l'ufficio, 2C Arredamenti stupisce con Knoll

Se ami Knoll, ami 2C ARREDAMENTI di Avellino, dove estetica e tecnologia sono sempre più i suoi elementi distintivi, ideali per chi sogna un design solido ed elegante, espressione di uno stile di vita comodo e rilassato.

Florence Knoll raffinata designer e illuminata imprenditrice dello storico brand americano fondato dal marito, è considerata un talento visionario per la vita appassionata dedicata al design.

La capacità organizzativa e la propensione verso il futuro di questa donna manager di altri tempi ha portato in azienda collaboratori, nonché amici, come Harry Bertoia, Isamu Noguchi, e Alvar Aalto.

Questo grande e raffinato marchio di arredi per l’ufficio lo trovate anche ad Avellino da 2C ARREDAMENTI di Corbetta Cimnaghi.

Numerosi i designer che collaborano con Knoll International, tra cui Frank Gehry che si è unito al celebre brand di design realizzando la Bentwood Collection, un insieme di sedute, chaise longue e tavoli dalle forme scultoree costruite con liste di acero intrecciato. Un’idea degli Anni 90 ispirata dalla sorprendente resistenza ed elasticità del legno. L’approccio creativo è lo stesso che ha reso  famoso l’architetto americano: forme fluide, che fluttuano nello spazio, amorfe e blobbose.

L’utilizzo di materiali grezzi e l’estro di un archi-star di fama planetaria hanno dato vita a un’originale collezione di arredi in legno che puoi ordinare anche da Salerno, Napoli, Caserta e Benevento grazie all’intraprendenza della famiglia che ha portato Knoll nel loro negozio di Torrette di Mercogliano, posizione strategica all’uscita autostradale di Avellino ovest.

knoll salerno benevento

Anche gli italiani non mancano, tra i più illustri designer di Knoll, Piero Lissoni accanto ai classici firmati da Florence Knoll, Mies van der Rohe, Eero Saarinen e Harry Bertoia, all’insegna di un lifestyle contemporaneo, l’anima tecnologica di Avio Sofa System il nuovo, contemporaneo e versatile sistema di divani componibili firmati Knoll da oggi si moltiplica grazie a un innovativo meccanismo brevettato ed inediti elementi asimmetrici.

Per descrivere il divano, Piero Lissoni racconta: “Ho immaginato che Avio potesse muoversi, assecondando il desiderio di comodità e socialità di chi lo usa. Per questo ho progettato un meccanismo nascosto ma attraente – come può esserlo il dettaglio di una moto da corsa – e, soprattutto, facilissimo da usare.”

knoll avellino