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Intervista ad Andrea Citterio Patron di Penta Light.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale di Penta, c’è da sempre la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro.

Penta negli ultimi anni ha investito in modo significativo guardando al futuro, rafforzando sempre di più la riconoscibilità del brand.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

Penta esiste da oltre 40 anni e nell’ultimo anno è diventata un gruppo. Tre aziende italiane, ciascuna eccellente nel proprio settore, unite in unico gruppo da una mission comune: soddisfare le richieste del mondo dell’illuminazione in ogni sua forma, decorativa con Penta, tecnica con Penta Architectural Light e personalizzata con P Custom Light. Tutto in un unico brand: PENTA.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

GLO di Carlo Colombo nella versione sospensione che, ricordando un’aerea bolla di sapone, ha struttura in metallo cromato lucido e vetro borosilicato in diverse finiture. Organizzata in cluster, ogni elemento di Glo esalta l’altro, creando magia e astrazione all’interno dello spazio abitativo.

Estetica e funzionalità, non sempre sono in perfetta sintonia. Una strategia per farli funzionare alla perfezione?

I nostri prodotti nascono dal continuo confronto tra designers e tecnici con l’obiettivo di ideare e realizzare un prodotto destinato a diventare un’icona del design, soddisfacendo nello stesso tempo specifiche funzionalità.

Oggi, l’illuminotecnica sta vivendo un momento di grande attenzione. I progetti di illuminazione sono attualmente dei veri e propri progetti a se stanti all’interno del progetto di arredamento.

Il Gruppo Penta ha colto appieno questa tendenza avendo al suo interno un team di tecnici e progettisti illuminotecnici. Sempre più progettisti e architetti si rivolgono a noi chiedendoci uno studio a 360° e “chiavi in mano” della parte illuminotecnica dei loro progetti.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subìto una vera e propria rivoluzione di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal. Vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause che lo hanno determinato.

Le nostre ultime collezioni seguono le tendenze indicate, annoverando prodotti con linee e forme essenziali, ma sempre ricercate. In particolare, i nostri prodotti sono riconosciuti nel mercato per la loro matericità, derivata dal sapiente impiego dei materiali, come vetro soffiato e borosilicato, metallo in diverse finiture, legno, tessuto nelle varie texture, cemento e molti altri.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

Come già detto la progettazione è frutto di un team interdisciplinare che unisce diverse competenze tecnologiche, estetiche e dei materiali. Per quanto concerne l’ambito commerciale, i clienti sono sempre più attenti alla varietà delle finiture dei nostri prodotti, richiedendo sempre più spesso campionature di modo da potere “toccare con mano” i diversi materiali impiegati.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Fortuna e successo sono determinate da un mix di passione, visione e concretezza.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi….

vero, negli ultimi siamo in continua crescita, in quanto il mercato di fascia alta non si è mai arrestato e il furniture è riconosciuto all’estero come uno dei settori di eccellenza del made in Italy.

 2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo.

Un augurio a tutto il gruppo 2C per un bellissimo e meritato traguardo, testimonianza di una realtà che offre da sempre un eccellente servizio trattando brand di fascia alta.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Il mercato dell’E-commerce rappresenta sicuramente il presente e anche il nostro futuro, quindi un ennesimo passo avanti pe confermarsi sul mercato locale e internazionale.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei, perché è una fiera intramontabile?

Il Salone del Mobile di Milano è ormai univocamente riconosciuto come la più importante fiera del furniture in quanto raduna gli operatori di settore di tutto il mondo.


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Una storia e un’identità proiettate verso il futuro. Intervista a Paolo Casa. Agente Commerciale di POLTRONA FRAU.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  della Poltrona Frau, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro…

L’evoluzione è uno dei punti fondamentali nel processo di crescita di un’azienda ed in questo processo non si può non tener conto, specie nell’ambito del design, dell’interpretazione dei bisogni e dei desideri dei clienti a cui si è rivolti.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

Direi che il primo è senz’altro la costanza nel mantenere inalterati gli standard qualitativi. Da sempre Poltrona Frau è sinonimo di eccellenza, di alta qualità, di grande attenzione ai dettagli, di tradizione, di passione; e sono questi, a mio parere, i punti di forza della nostra azienda.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

Partirei paradossalmente dall’ultima: la collezione Let It Be. Una seria molto ampia di elementi combinabili fra loro secondo le esigenze del cliente, che interpreta lo sviluppo del living in modo solido e leggero al tempo stesso. Solido per le caratteristiche intrinseche del prodotto, fatto di materiali e tecniche innovativi ma che mantengono inalterata la nostra tradizione di qualità e durevolezza, e leggero nelle linee e nello sviluppo estetico del prodotto che fanno si che il prodotto si adatti facilmente alle nuove architetture.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause, che lo hanno determinato.

Credo che quel periodo sia ormai alle spalle. Era il frutto degli anni di crisi da cui lentamente ci stiamo risollevando durante i quali l’architettura e il design hanno avuto un naturale processo di “sottrazione” di forme e contenuti.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

Come ho detto prima, il mondo del design, come quello della moda, è un mondo in continua evoluzione perché questa evoluzione dona stimolo al mondo stesso ed alle diverse esigenze di consumatori sempre più evoluti. E tale processo, per le aziende di riferimento, è assolutamente fisiologico e quindi interpreta il processo sociale ed economico del momento.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

L’impegno costante, la dedizione e l’essere fedeli alle aspettative del cliente.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi… 2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Certo! Un traguardo ottenuto con grande fatica e dedizione. Non a caso il binomio Poltrona Frau – 2C dura da tantissimi anni; perché le spinte motivazionali delle due aziende sono molto simili.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Penso che oggi non si possa prescindere da orientamenti di questo tipo. Avere come mercato di riferimento solo quello locale è un limite che le attività commerciali non possono più permettersi. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, il mercato di riferimento è il mondo.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei,  perché è una fiera intramontabile?

Sulle novità non posso anticiparle nulla perché è top secret. Avrò il piacere di ospitarla se verrà a trovarci e di mostrargliele personalmente. È una fiera intramontabile perché l’Italia è la culla del design e gli italiani sono degli abilissimi imprenditori!


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Un mix di creatività, innovazione e capacità industriale. Intervista a Renzo Minotti, direttore commerciale B&B Italia.

Un mix di creatività, innovazione e capacità industriale.

Intervista a Renzo Minotti, direttore commerciale B&B Italia.

L’incontro straordinario tra il design e l’industria, espressione di contemporaneità. E’ questa la sintesi della storia e della vita aziendale della B&B Italia, che ha compiuto il suo mezzo secolo, portato con orgoglio e soddisfazione.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  di B&B Italia, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro.

Da quando esiste, la B&B Italia si è sempre contraddistinta per il suo inconfondibile mix di creatività, innovazione e capacità industriale. L’abilità di anticipare le tendenze, rispondere all’evoluzione dei gusti e delle esigenze abitative si traduce in una collezione di arredi di design contemporaneo, di grande qualità che rappresentano un capitolo importante della storia del design italiano. Uno dei punti di forza della nostra azienda, è il centro di ricerca interno, rivolto alla ricerca e all’innovazione del prodotto e all’individuazione dei bisogni futuri, che vede impegnate circa 30 persone. Tra l’altro, siamo una delle poche aziende ad averlo.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è, a suo modo, una vostra icona?

Abbiamo infinite collezioni. In cinquant’anni di attività, con i nostri tre marchi abbiamo realizzato, prodotto e messo sul mercato decine di migliaia di articoli di design, che ci hanno contraddistinto. Design contemporaneo ed eleganza senza tempo, questa la nostra linea da sempre. B&B Italia interpreta la cultura contemporanea e l’evoluzione dell’abitare con arredi di grande qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi da abitare.

Risultato?

Oggetti che durano nel tempo e icone internazionali per gli amanti del design.

Tra i vostri marchi, anche Maxalto, che tende un po’più al classico, rispetto a B&B.

Sì, diciamo che tradizione ed autenticità animano le collezioni di arredi classici di Maxalto, a cui però non manca comunque un forte accento contemporaneo.

Quali i dettagli caratterizzanti e punti di forza, che fanno la differenza degli articoli di Maxalto?

Un forte savoir-faire artigianale, dettagli esclusivi e materiali pregiati. Il risultato è  raffinati progetti di interior di stile classico con un accento contemporaneo.

All’interno della vostra azienda, da circa 40 anni, esiste una sezione “Contract Division”

Sì, B&B Italia Contract Division è in grado di offrire qualità e competenze professionali specifiche, differenti da quelle per il mercato residenziale in termini di finalità e funzionalità del prodotto, per soddisfare le esigenze del cliente.

Ad esempio, quali?

Materiali, finiture, tessuti, pelli e rivestimenti sono concepiti per rispondere alle precise esigenze del settore contract, sia in termini funzionali che estetici: facilità di manutenzione, comfort, resistenza al fuoco e all’usura.

Quali sono gli ambiti principali in cui opera la vostra sezione contract?

Hospitality, corporate, nautica e retail.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause,  che lo hanno determinato.

Ritengo che i cambiamenti del design e dello stile di arredamento non siano altro che il risultato dei mutamenti naturali delle epoche e dei momenti storici che interessano tutti i settori dell’economia e degli stili di vita. Noi, come azienda, non abbiamo mai seguito molto le mode e le tendenze. Abbiamo uno stile connotato dalla ricerca e dall’innovazione a trecentosessanta gradi. I nostri stili sono il prodotto del lavoro di 19 architetti, provenienti da ogni parte del mondo, per cui il risultato è, per forza di cose, un prodotto internazionale. E la nostra evoluzione avviene attraverso gli oltre 800 punti vendita nel mondo.

2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi  lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Loro 40 anni e noi 50 anni. Per noi sono partner ideali da decenni. Azienda familiare sanissima e persone oneste intellettualmente e moralmente. Speriamo di continuare a camminare l’uno accanto all’altro e di portare avanti progetti belli e importanti.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

L’e-commerce è il futuro della vendita ed è l’unico modo per stare al passo con il mercato. La vendita on line, però, diventa un ulteriore strumento di servizio al cliente e assistenza del cliente.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei, perché è una fiera intramontabile?

E’ una fiera intramontabile, perché è una vetrina internazionale del design e dell’arredamento. Noi non partecipiamo al Salone, ma siamo a Milano in quei giorni, fuori Salone, in via Durini, con eventi di presentazione di nuovi prodotti e attraverso le nostre novità, parliamo al mercato, alla stampa, agli architetti.


Intervista a Gianluca Menini Direttore Commerciale Italia di MisuraEmme

MisuraEmme, dal 1902 un instancabile e laborioso contributo ai valori del “Made in Italy”.
In MisuraEmme, le dimensioni e le potenzialità industriali di oggi, costituiscono un patrimonio costruito nel tempo. Un lungo periodo dedicato ad affinare la conoscenza dei molteplici requisiti che fanno di un’impresa una Grande Marca.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  della Misura Emme, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro…

oltre 100 anni di storia mettono in risalto un DNA di ricerca, innovazione. Una storia ricca di prodotti di successo.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

l’innovazione e la disponibilità nei confronti dei nostri rivenditori. Innovazione ad esempio, oltre i prodotti, siamo state una delle primissime aziende italiane del settore ad utilizzare la verniciatura 100% all’acqua. Disponibilità nel gestire personalizzazioni o lavorazioni su misura.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

Molti sono stati i prodotti e le collezioni che hanno segnato epoche. La Continuità, Il Sistema Tao, le collezioni Letto, ecc. Oggi direi senza dubbio l’innovativo sistema Crossing. Sistema giorno, in tripla anima di listellare di pioppo, con caratteristiche uniche sul mercato.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause, che lo hanno determinato.

Si ci sono stati cambiamenti repentini e successivi. Oggi si va verso una casa più calda, dove anche la boiserie fa la sua comparsa. Nella zona giorno madie ed elementi bloccati vengono preferiti alle librerie tradizionali ed il divano è sempre più protagonista. Nella zona notte si tende a far “sparire” l’armadio, sempre più visto come contenitore, incassandolo e rendendolo più pulito e lineare possibile; mentre l’area letto è più calda, accogliente e magari anche con utilizzo di boiserie.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

il minimalismo ha creato più risalto alle icone del design, ai “pezzi”; mentre i sistemi notte e giorno si sono appiattiti con poche differenze tra azienda ed azienda. Per arredare una casa più “calda” è necessaria più conoscenza, più competenza. Affiancare materiali differenti, finiture diverse; quindi creare collezioni più eclettiche, più versatili e che possano convivere tra loro.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Direi che non c’è un motivo unico, vero. L’azienda per avere successo deve essere un mix di componenti che si intrecciano tra loro: tradizione, innovazione, certezze, servizio al rivenditore. Anche i nuovi prodotti nascono da un confronto, da una profonda analisi della collezione esistente, dalla lettura delle future tendenze del mercato.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi…

Sicuramente è un settore molto dinamico, fatto da aziende che reagiscono tempestivamente ai cambiamenti economici e culturali della società. MisuraEmme ha reagito sbarcando in nuovi mercati da un lato e dall’altro interpretando, anche dal punto di vista economico, le esigenze del nuovo consumatore italiano ed europeo.

2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Un Punto Vendita storico, competente. Uno Showroom che frequento da oltre vent’anni e che MAI ho trovato non accogliente, non perfetto nelle presentazioni. Anche questo fa la differenza agli occhi di un consumatore che oggi visita più showrooms, che naviga sul web e che di conseguenza confronta maggiormente le proposte. In ultimo, ma non ultimo, un cambio generazionale importante. Da un padre competente, innovatore, sempre disponibile; ai due figli, Pippo ed Oscar, che portano avanti con amore, rispetto e grande professionalità il solco tracciato dal loro Padre. Sono certo che molti fornitori collaborano con 2C da oltre trent’anni e questo è un valore che spiega molto della serietà e competenza dell’azienda.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Credo che sia uno sviluppo fondamentale per potere avere nuove opportunità; una nuova vetrina sul mondo per creare anche sinergie importanti con la loro azienda madre.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei,  perché è una fiera intramontabile?

Il Salone del Mobile è unico. Indispensabile. Manifestazione all’interno di una città che lo vive in maniera totale, travolgente.  Offre opportunità mondiali e permette una visibilità che altrimenti sarebbe impossibile trovare altrove. Come sempre MisuraEmme si presenterà con novità che toccheranno tutte le aree della casa interessate dalle nostre collezioni; ed in particolare quest’anno anche l’architettura dello stand si coordinerà e si intreccerà con le ambientazioni presentate.

 


13.-Osvaldo

Poliform, tra innovazione e design guarda al futuro dell’arredamento. Obiettivo: estetica e funzionalità. Intervista ad Osvaldo Salvioni, Direttore Commerciale.


Poliform e 2C Arredamenti, da quasi dieci anni insieme. Due aziende vincenti, che hanno già collezionato traguardi e grandi risultati. E, insieme, pensano e guardano al futuro.

 

Arredamento e design, un binomio che negli ultimi anni fa sempre più tendenza e un settore intorno al quale c’è molta attenzione, da parte degli addetti ai lavori, ma non solo. A cosa pensa sia dovuto tanto interesse?

Eh sì, l’attenzione verso il mondo del design e dell’arredamento è tanta ed è crescente. Anche perché negli ultimi anni sono cambiate molto le dinamiche. Nel recente decennio, in particolare, si è passati da un concetto di arredamento più generalista, in cui confluivano più stili, ad un concetto molto più essenziale e di design, che, ormai, è diventato la regola dell’arredamento attuale. Oggi il design è  diventato l’ordinario, eliminando le contaminazioni con stili classici e legati al passato.

Come lei ha appena evidenziato, i canoni estetici dell’arredamento sono indubbiamente cambiati negli ultimi decenni. Oggi, sempre più, la parola d’ordine è “essenziale”. Quale è stata secondo lei la leva di questa marcata inversione di tendenza di stile?

Almeno un paio. L’essenzialità dei prodotti è legata ad un’inversione di tendenza, processo naturale nell’evoluzione e nel cambiamento dei tempi, ma anche e forse, soprattutto, perche è mutata la concezione degli spazi. Oggi gli appartamenti hanno dimensioni medie di 100 metri quadrati, per cui è necessario eliminare tutto ciò che è superfluo e che occupa spazio e volume inutilmente. Un esempio per tutti: gli armadi. I guardaroba oggi vanno verso un concetto di invisibilità e trasparenza, fino a diventare un completamento della parete in altezza e in larghezza, ma devono essere essenziali fino all’estremo, senza fregi e senza basamenti. Su una parete media di 4 metri in una stanza, quei 4 metri diventano 4 metri di contenitore. Pensiamo ad esempio alle maniglie, che sono completamente scomparsi, cedendo il posto alle aperture push pull. E anche la scelta dei colori e delle finiture va in questa direzione per assecondare e valorizzare gli spazi meno ampi degli appartamenti contemporanei. Si va sempre più verso colori chiari, che ampliano le prospettive di uno spazio, e finiture laccate. Il legno

Secondo lei da dove ha avuto inizio questa inversione di tendenza?

Penso che i progetti di design degli hotel di lusso, prima all’estero e poi in Italia, abbiano avuto un ruolo determinante in certe scelte.

Estetica, ma anche funzionalità. Oggi i progettisti cosa fanno prevalere?

Siamo arrivati ad un perfetto compromesso e ad un ottimo equilibrio: entrambi.

Un’azienda come Poliform come approccia al mercato dei cambiamenti?

I cambiamenti richiesti dal mercato in azienda si ottengono tra la domanda che giunge dai punti vendita e le proposte dei nostri progettisti.

Abbiamo un ottimo rapporto sia con gli uni che con gli altri e un profondo dialogo e il confronto genera cambiamenti, che fanno tendenza e che ci consentono di seguire il mercato.

Poliform e 2C Arredamenti, da circa 8 anni insieme. Per i fratelli Cimnaghi è un legame destinato a durare nel tempo.

E’ una bellissima azienda e  Pippo e Oscar Cimnaghi sono persone in gamba, intellettualmente e moralmente onesti, grandi lavoratori e innamorati del loro lavoro e imprenditori eccellenti.

Questo ci consente di fare progetti a medio e lungo termine e di guardare insieme al futuro con piacere e costruttività.


sposiamoci

SPOSIAMOCI contest

#Sposi nel 2018? Vieni nel nostro #showroom, scegli un prodotto e scatta una #foto. Verranno pubblicate sulla nostra pagina. La #coppia con più #like riceverà una lampada #TOLOMEO di #ARTEMIDE.

#doveabitaildesigndesigncontest

 


2C Arredamenti, oltre 40 anni di attività

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi, scrive la storia dell’arredamento di qualità da oltre 40 anni.

Arredare i propri spazi con 2C Arredamenti è un must per tutti gli avellinesi e non, che prediligono raffinatezza ed eleganza per i propri ambienti.

Il segreto di un marchio solido come quello di 2C Arredamenti è duplice: l’indiscutibile capacità di creare un rapporto di fiducia e duraturo con i clienti, customer oriented a 360 gradi, e il professionale supporto tecnico agli stessi per tutte le scelte in fatto di arredamento e design.

Da 40 anni lo showroom di Corbetta e Cimnaghi promuove e valorizza il design, un settore di cui l’Italia può definirsi indiscusso leader. 2C Arredamenti, sito all’uscita autostradale di Avellino Ovest, propone per il suo showroom solo i brand top del design in termini di qualità del prodotto come Poltrona Frau, Knoll, Valcucine, B&B Italia, Varenna, Cassina, Flou e Poliform. Questi brand, accuratamente selezionati, esplicano perfettamente l’idea di casa che sta alla base della filosofia di 2C Arredamenti: un luogo accogliente e familiare dove coniugare stile e ricercatezza nei dettagli.

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi

Dordoni: la luce oltre il design

Fiat lux. E, nel caso di Flos, la luce ha forma, dimensione e colore: ALL LIGHT, POCHETTE, RAY e TAU.

Design versatile e minimalista, forme dolci e tondeggianti, stile classico con elementi contemporanei. Questa l’essenza delle lampade realizzate da Rodolfo Dordoni per Flos, e scelte da 2C Arredamenti ad Avellino.

2C Arredamenti, noto showroom sito all’uscita di Avellino Ovest, rappresenta il punto di riferimento da 40 anni per tutti i clienti di Avellino e Campania che scelgono i prodotti Flos.

Rodolfo Dordoni per Flos arricchisce l’esposizione dello showroom di Corbetta e Cimnaghi ad Avellino. Flos è tecnologia smart, illuminazione ad alta efficienza e a basso consumo, oltre che chiaramente design italiano: elementi in cui 2C Arredamenti crede fortemente per garantire la massima qualità ai suoi clienti.

Nello showroom di Avellino Ovest è possibile ammirare la lampada da parete ALL LIGHT, dall’estetica minimalista, che può essere disposta sia verticalmente che orizzontalmente. Un prodotto versatile e adatto a qualsiasi ambiente, sia interno che esterno, e che permette di creare una luminosità sia diretta che indiretta.

Inoltre, da 2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi è presente anche il modello RAY, che dona un senso di originalità ad una lampada da tavolo elegante e leggera, grazie alla sua struttura architettonica e geometrica; la scelta dei tubi in acciaio spazzolato e cromato conferisce uno stile industriale, pur rimanendo una lampada molto raffinata attraverso la parte lucida del diffusore.

2C Arredamenti sceglie le lampade di Rodolfo Dordoni per Flos, capaci di impreziosire qualsiasi tipo di ambiente e di spazio, e di soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti.


Carlo Colombo, tra astrazione e leggerezza

Trasparenza, leggerezza… una luce non solo per illuminare, ma per evadere dal quotidiano, una luce che crea magia: la collezione di lampade Glo di Penta, ingresso recente nello show room 2C Arredamenti, è stata progettata nel 2009 dall’architetto internazionale Carlo Colombo.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

I progetti di interior e architettura sono ugualmente caratterizzati dalla purezza delle linee e dall’astrazione formale, restando sempre ancorati alla realtà produttiva dei materiali, come richiede l’espressione artistica di un architetto che si è formato anche con la frequentazione delle botteghe artigiane.

Carlo Colombo, attualmente una delle figure di maggiore spicco del panorama del design italiano, nasce nel 1967 a Carimate. Nel 1993 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, ma già dal 1991 entra in contatto con Giulio Cappellini, per il quale disegna il suo primo pezzo nel 1992: il letto Kyoto, presentato al Salone del Mobile di Milano lo stesso anno.

Da questo momento in poi l’attività di Colombo nel settore del design dà esito a centinaia di progetti frutto della collaborazione con le più importanti aziende di settore: Artemide, Flou, Penta, Poliform, Poltrona Frau, Varenna…


Autenticità, Unicità, Lusso. Venini la storia del vetro d’arte.

Il nome Venini compare per la prima volta a Murano nel 1921. Un luogo dove la passione per il vetro ed il fascino della fornace hanno sempre incantato tutti.

L’isola dove si lavora il vetro da 600 anni, è tra le più rappresentative realtà della ricerca vetraria, ha fatto della lavorazione del vetro un riferimento mondiale nell’Arte.

Oggi, come allora l’azienda Venini si contraddistingue per la reinterpretazione degli schemi tradizionali, per l’apertura verso le avanguardie artistiche e per la padronanza delle tecniche di lavorazione.

2C Arredamenti sceglie Venini per il suo showroom poiché affascinato dall’esclusività delle creazioni, dai raffinati dettagli e dalle complesse lavorazioni.

La trasformazione delle idee e delle intuizioni d’artisti e designer internazionali fanno di VENINI un laboratorio in costante evoluzione.

Per questo che 2C Arredamenti decide di impreziosire la propria vetrina ed affiancarlo alle altre prestigiose firme.

Scegliere Venini è vivere un’esperienza memorabile per la capacità di produrre emozioni, di risvegliare e rigenerare i sogni ed interiorizzare la passione di magie indimenticabili.

Da Napoli a Caserta, da Salerno a Benevento, i clienti campani scelgono 2C per arricchire le loro case con la bellezza più pura dell’arte vetraria.

Lo showroom, punto di riferimento ad Avellino e in Campania, da oltre 40 anni stimola le menti creative e affascina chi sceglie i propri prodotti.

Il rispetto per questa materia, insieme al costante accrescimento della ricerca nella lavorazione vetraria, rendono un’opera firmata VENINI unica, come voce che racconta la poesia e l’artigianalità che il prodotto racchiude in sé.

Fra le opere più famose spiccano la serie di lampadari realizzati per la nuova sede dell’Olivetti a New York, e le grandi vetrate policrome del palazzo della General Motors a Detroit.