Di Nuccio lancia Logica Celata: Benvenuti nella cucina del futuro

Un nuovo progetto di cucina sempre più innovativo e personalizzato. Giuseppe Di Nuccio, CEO di Valcucine e di ItalianCreationGroup, illustra Logica Celata, l’ultima sfida della serie Logica.

Quali sono le caratteristiche principali della nuova proposta e gli elementi di innovazione?

Logica Celata è l’ultima evoluzione della serie Logica, frutto di un’ingegnosa ricerca volta a ripensare lo spazio e reinventare l’ergonomia. Un volume scultoreo dalle linee pulite ed essenziali, progettato nel dettaglio per nascondere una completa organizzazione funzionale. Ad accompagnare il rito in cucina, le migliori dotazioni che Valcucine ha finalizzato nel corso degli ultimi anni come la barra elettrificata e il ripiano attrezzato completo di porta taglieri, porta coltelli e porta bottiglie. Tutto è a portata di mano, pronto per essere utilizzato nel modo più efficace e pratico possibile. E al termine, tutto diventa invisibile, perfettamente celato dietro l’anta che si chiude a filo con le basi, riportando in un attimo ordine e pulizia.

Logica Celata mette in campo tre modelli diversi.

Sì, Bar, Cucina e Preparazione sono i modelli disponibili, ognuno proposto con soluzioni e accessori studiati per le specifiche esigenze. Lo scenario classico è quello dedicato alla cucina, proposta in diverse dimensioni e progettata con particolare attenzione all’ergonomia così come al massimo utilizzo degli spazi. L’anta si muove verso l’alto dando accesso totale all’area di lavoro con il piano cottura, la cappa di aspirazione e la zona lavaggio. Fra i diversi scenari immaginati per Logica Celata spicca il bar, una tradizione tutta italiana che fa parte della vita conviviale delle persone, tra pubblico e privato. L’anta si apre, grazie ad un sistema tecnologico innovativo che si attiva con semplice gesto. Si svela così il nuovo bar domestico Valcucine, pratico, ben organizzato e completo di tutti gli strumenti necessari per degustare il vino in maniera impeccabile, mixare gli ingredienti di un buon cocktail e preparare un caffè di qualità. Per promuovere questo progetto, abbiamo programmato un tour mondiale iniziato in occasione della Milano Design Week e che sta proseguendo nelle principali città del mondo: Londra, Parigi, Francoforte, New York, Chicago, Toronto, Miami, Mumbai, Tokyo e molte altre. Entro la fine di quest’anno, saranno oltre 50 le città presso le quali faremo tappa con Logica Celata Tour.

Con Logica Celata si immagina anche di allargare il mercato e conquistare nuova clientela? Quali sono, in questo senso, i punti di forza della proposta?

Logica Celata è al tempo stesso la sintesi del know-how evolutivo di Valcucine e il frutto di una ricerca durata piu di 5 anni, un vero salto nel futuro: l’Azienda infatti cominciò due decenni fa a rivoluzionare il modo di pensare la cucina con New Logica, un sistema straordinario – sia dal punto di vista stilistico che funzionale – di apertura della cucina; seguì Air Logica, ancora più leggera. Logica Celata rappresenta l’ultima innovazione di questo percorso. Ma c’è di più: grazie alle declinazioni cucina, preparazione e soprattutto bar, ci consente di avvicinarci a nuovi target e stili di vita. Il primo bar domestico vuole proprio servire coloro che non per forza cercano il cooking ma altro, in spazi che possono essere il living o altre zone della casa, pubbliche o private.

Attraverso quali canali si sta promuovendo la nuova proposta Valcucine?

Al momento sono più di 50 i dealer Valcucine che stanno presentando Logica Celata. Oltre al tour mondiale che ci vedrà protagonisti per tutto il corso del 2019, promuoveremo questo progetto anche nel nuovo sito web di Valcucine che vedrà il go-live entro il mese di Settembre. Per avvicinarci ad un consumatore più giovane, stiamo implementando i nostri canali social a partire da Instagram.


Razionalizzazione degli spazi ed organizzazione smart: ecco la cucina high tech per il 2017

Uno spazio che non ha solo una funzione tecnica. Uno spazio in continua evoluzione in cui forme e materie si coniugano per migliorare la vivibilità di quello che rimane uno degli ambienti più vissuti della casa, la cucina.

Passano gli anni ma non cambia l’attenzione da parte di designers e architetti a rendere sempre più accogliente, dinamica e funzionale la cucina.

Quali sono le tendenze del mercato per il 2017?

Innanzitutto i trend confermano che la cucina è ancora il cuore della casa ed allora la prima esigenza diventa quella di avere ambienti organizzati in maniera smart, a prescindere dalle dimensioni.

Ecco che rivolgersi a progettisti esperti diventa fondamentale per riuscire a sfruttare al meglio ogni spazio, magari facendo ricorso a scaffali o altri elementi in grado di organizzare al meglio la cucina.

In un contesto smart, naturalmente, la tecnologia ricopre un ruolo di primo piano, con l’inserimento di elettrodomestici sempre più intelligenti che dialogano non solo con lo spazio ma anche con una praticità in grado di facilitare la vita di tutti i giorni.

Quanto ai colori predominanti, nel 2017 il grigio, in tutte le sue tonalità, è sicuramente quello privilegiato. E’ uno di quei colori neutri che è possibile abbinare sia ad un’altra nuance che a quei dettagli che possono rappresentare un valore aggiunto all’estetica della cucina.

Come le stampe, magari floreali nel segno di quel greenery che è la tendenza generale del 2017.

Altro must delle cucine è lo stile industrial: tubi, metalli, mattoni rigorosamente a vista per uno stile minimal che fa il paio con l’high tech che, come visto, caratterizza (e facilita) la vita all’interno della cucina. Da segnalare, poi, che sempre meno diffuso è l’uso, per i ripiani, dei laminati, con la preferenza che va verso le pietre naturali, dal quarzo al marmo, divenute ormai accessibili a tutti.

Per chi non ama uno stile eccessivamente moderno, una soluzione sempre più praticata è quella di abbinare elementi vintage in un contesto razionale, come ad esempio vecchi oggetti ed elementi di arredo recuperati in soffitta o in un mercatino di antiquariato che contribuiscono a dare un tocco personale alla propria cucina.


Valcucine e Vallifuoco, 2C arredamenti condivide l'arte e il design

La tecnologia applicata alla quotidianità, la domotica a servizio dell’artigianato di eccellenza made in Italy.

Ad arricchire la gamma di opportunità presenti nel nostro showroom, in Via Nazionale 390 – Mercogliano (Av), arriva quella che è stata definita da Stefano Core “la Ferrari delle cucine”: Valcucine, il brand di Pordenone famoso nel mondo per la sua capacità innovativa e per l’esclusivo design.

Mercoledì 22 febbraio, alle ore 18.30, presso il nostro showroom verrà alzato il velo sull’ultimo modello targato Valcucine, la cucina Genius Loci (design di Gabriele Centazzo) ispirata agli antichi secretaire, un’oasi di benessere tra estetica e funzionalità. Ad illustrare i plus dell’ultima nata in casa Valcucine sarà la responsabile marketing dell’azienda friulana, Irene Barbon, in nostra compagnia. Un modello, quello che da domani sarà disponibile nel punto vendita 2C arredamenti, arricchito dal sistema V-motion, un sistema domotico interattivo e intelligente che consente una completa automatizzazione della cucina.

Dall’apertura di ante e cassetti all’azionamento di luci e rubinetti: con Valcucine è sufficiente un lieve movimento della mano o del piede, un leggero sfioramento delle superifici per avere tutto a propria disposizione. V-motion è un sistema ideato da Valcucine, proprietaria dell’esclusivo marchio tecnologico.

Il pomeriggio dedicato al bello in casa 2C arredamenti proseguirà con il vernissage della mostra “Racconti di pittura”, dell’artista avellinese Gennaro Vallifuoco: un percorso attraverso le sue principali esperienze pittoriche che lo hanno reso uno dei nomi emergenti dell’arte campana. Undici le opere esposte che attraversano alcuni dei momenti cruciali della vita artistica di Vallifuoco: dalle illustrazioni di “Fiabe Campane” di Roberto De Simone alle tavole della collezione “Tarocchi degli Elementi”, dai bozzetti scenografici dell’opera lirica “Il re bello” all’anteprima di “Progetto 44”.

A chiudere il cerchio del buon gusto, le stuzzicherie di Feudi di San Gregorio, pronte a sedurre anche i palati più fini.


#2Chiacchiere: 2C arredamenti intervista Valcucine

Chi è Stefano Core per Valcucine e cosa rappresenta Valcucine per Stefano Core?

Stefano Core – CEO e co-fondatore di ItalianCreationGroup, holding imprenditoriale che detiene Valcucine, FontanaArte, Driade e Toscoquattro. Valcucine è la Ferrari delle cucine in quanto oltre all’aspetto qualitativo, legato a tecnica, innovazione e design ha costruito negli anni una cultura aziendale e sul territorio figlia del più sano e nobile capitalismo italiano. E’ una eredità che preserviamo giorno per giorno.

L’azienda ha più di 30 anni, anni durante i quali si sono susseguiti eventi e cambiamenti. Come ha affrontato il nuovo Millennio e quali sfide sta affrontando il brand?

ItalianCreationGroup è esattamente la risposta alla complessità del nuovo Millennio: globalizzazione, digitalizzazione e cambio delle logiche distributive mi hanno convinto che solo un’integrazione di gruppo possa servire al meglio aziende di altissima qualità e di dimensioni come quelle di Valcucine.

Qual è la filosofia di Valcucine? Quali i punti di forza?

La filosofia di Valcucine sta nei suoi valori e nel mettere l’uomo e il suo benessere al centro attraverso la costante innovazione e la realizzazione di cucine impermeabili alle tendenze. I principi di innovazione, benessere e senza tempo consentono un’esperienza che va al di là dell’oggetto cucina e che si manifesta in un lifestyle quotidiano apprezzato globalmente.

La cucina è uno degli ambienti della casa più vissuti, quali sono le attuali tendenze?

Il non essere solo una cucina. Da sempre la filosofia applicata al design di Gabriele Centazzo ha dato vita a spazi che andavano al di là delle funzioni tecniche – ergonomicamente ineccepibili – riuscendo a dialogare con gli altri spazi domestici.

Qual è il prodotto al quale Lei è maggiormente legata/o?

Il pionerismo manifestato nelle introduzioni del vetro in cucina che quest’anno viene celebrato nei suoi tre decenni, incorona Artematica come Regina del vetro e di conseguenza come modello capace di rapirmi in ogni occasione, il nostro ufficio stile e i nostri tecnici di produzione riescono ad evolverlo con accorgimenti micro e di quotidiana importanza o viceversa con innovazioni macroscopiche come quella del V-Motion.

Infine una domanda in prospettiva, cosa ci proporrà nel 2017 Valcucine?

Nei viaggi dell’ultimo anno ho definitivamente realizzato come il percepito di Valcucine sia molto alto tra gli addetti ai lavori in molti mercati. La nostra volontà è di mantenerci nell’olimpo delle pochissime cucine dell’alto di gamma, dei veri e propri progetti customizzati che rispondono ed anticipano le aspettative del cliente.