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Penta, luci d'artista a Milano. Arredamento e design in giro per il mondo

“Chiudiamo questa edizione di Euroluce 2019 con un bilancio molto positivo. Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato, ancora una volta, la nostra voglia di saper fare sempre meglio, lavorando a stretto contatto con designer di fama internazionale, in modo tale da poter continuare a produrre innovazioni di prodotto, aumentando sempre di più il valore dell’oggetto di design made in Italy”. Carola Minotti, che cura le attività di Marketing and Communication di Penta, si sofferma sull’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano.

Quali novità avete proposto a Milano? E che riscontro hanno avuto?

Quest’anno Euroluce è stato per noi un importantissimo palcoscenico per presentarci come Gruppo capace di soddisfare le esigenze del mercato a 360 gradi. Penta pone sempre grande attenzione ai sui prodotti: grazie al contributo di designer di fama internazionale e tecnici specializzati, riusciamo a coniugare la tecnologia con un elevato contenuto estetico. Qualità, eleganza, funzionalità e geniale accostamento dei materiali utilizzati sono le caratteristiche distintive che rendono esclusive le nuove collezioni che garantiscono una perfetta illuminazione ed un’eleganza senza tempo.

Quali sono le novità più interessanti del settore?

Abbiamo presentato tante novità, anche in termini di materiali. Ci sono materiali fonoassorbenti, nuovi marmi, nuovi laccati così come nuove cromie. Tutto questo ci porta ad aver colmato qualche piccolo gap che avevamo nella nostra produzione. Oggi Penta si propone al mercato con un’offerta completa e competitiva in ogni segmento.

Su quali prodotti della vostra offerta avete puntato in particolare?

Abbiamo puntato su prodotti funzionali, moderni in grado di soddisfare tutte le esigenze del mercato. Penta ha sempre posto grande attenzione alla componente stilistica delle sue creazioni, tale da renderle affascinanti sia accese che spente. Veri e propri oggetti di arredamento e design: eccellenze italiane nel mondo.

Quali sono le prossime sfide in cantiere?

Penta guarda al futuro investendo nella ricerca di nuove soluzioni di illuminazione. Oggi Penta è presente in circa 95 Nazioni e sta crescendo a ritmi importanti. Questo ha portato il gruppo all’apertura in pochi mesi di 2 filiali estere. La prima, Penta Usa con sede a New York, è nata per soddisfare l’importante mercato statunitense. A questa si è aggiunta poco tempo fa Penta Apac, con base a Singapore. Penta Light con questa mossa punta quindi anche ad Est.

Dopo oltre 40 anni di attività, 2c è pronta a nuove sfide nel segno del design e dell’innovazione. Un pensiero e un augurio al vostro partner.

Fondata nel 1975, Penta si è da subito distinta nel mercato dell’arredamento per l’originalità della sua proposta, producendo e commercializzando complementi fondamentali per la decorazione della casa. La convinzione che essere leader significasse offrire qualità eccellente, coniugata ad un design accattivante e riconoscibile, ha spinto l’azienda a specializzarsi in uno dei settori originari: l’illuminazione. Da allora lo sviluppo di Penta nel comparto del lighting decorativo non si è mai fermato, potendola oggi annoverare nel ristretto numero delle aziende di riferimento del settore.

A 2c auguriamo la stessa nostra passione nel portare avanti con successo ogni suo progetto.

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sposiamoci

SPOSIAMOCI contest

#Sposi nel 2018? Vieni nel nostro #showroom, scegli un prodotto e scatta una #foto. Verranno pubblicate sulla nostra pagina. La #coppia con più #like riceverà una lampada #TOLOMEO di #ARTEMIDE.

#doveabitaildesigndesigncontest

 


2C Arredamenti, oltre 40 anni di attività

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi, scrive la storia dell’arredamento di qualità da oltre 40 anni.

Arredare i propri spazi con 2C Arredamenti è un must per tutti gli avellinesi e non, che prediligono raffinatezza ed eleganza per i propri ambienti.

Il segreto di un marchio solido come quello di 2C Arredamenti è duplice: l’indiscutibile capacità di creare un rapporto di fiducia e duraturo con i clienti, customer oriented a 360 gradi, e il professionale supporto tecnico agli stessi per tutte le scelte in fatto di arredamento e design.

Da 40 anni lo showroom di Corbetta e Cimnaghi promuove e valorizza il design, un settore di cui l’Italia può definirsi indiscusso leader. 2C Arredamenti, sito all’uscita autostradale di Avellino Ovest, propone per il suo showroom solo i brand top del design in termini di qualità del prodotto come Poltrona Frau, Knoll, Valcucine, B&B Italia, Varenna, Cassina, Flou e Poliform. Questi brand, accuratamente selezionati, esplicano perfettamente l’idea di casa che sta alla base della filosofia di 2C Arredamenti: un luogo accogliente e familiare dove coniugare stile e ricercatezza nei dettagli.

2C Arredamenti, storico showroom irpino di Corbetta e Cimnaghi

Dordoni: la luce oltre il design

Fiat lux. E, nel caso di Flos, la luce ha forma, dimensione e colore: ALL LIGHT, POCHETTE, RAY e TAU.

Design versatile e minimalista, forme dolci e tondeggianti, stile classico con elementi contemporanei. Questa l’essenza delle lampade realizzate da Rodolfo Dordoni per Flos, e scelte da 2C Arredamenti ad Avellino.

2C Arredamenti, noto showroom sito all’uscita di Avellino Ovest, rappresenta il punto di riferimento da 40 anni per tutti i clienti di Avellino e Campania che scelgono i prodotti Flos.

Rodolfo Dordoni per Flos arricchisce l’esposizione dello showroom di Corbetta e Cimnaghi ad Avellino. Flos è tecnologia smart, illuminazione ad alta efficienza e a basso consumo, oltre che chiaramente design italiano: elementi in cui 2C Arredamenti crede fortemente per garantire la massima qualità ai suoi clienti.

Nello showroom di Avellino Ovest è possibile ammirare la lampada da parete ALL LIGHT, dall’estetica minimalista, che può essere disposta sia verticalmente che orizzontalmente. Un prodotto versatile e adatto a qualsiasi ambiente, sia interno che esterno, e che permette di creare una luminosità sia diretta che indiretta.

Inoltre, da 2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi è presente anche il modello RAY, che dona un senso di originalità ad una lampada da tavolo elegante e leggera, grazie alla sua struttura architettonica e geometrica; la scelta dei tubi in acciaio spazzolato e cromato conferisce uno stile industriale, pur rimanendo una lampada molto raffinata attraverso la parte lucida del diffusore.

2C Arredamenti sceglie le lampade di Rodolfo Dordoni per Flos, capaci di impreziosire qualsiasi tipo di ambiente e di spazio, e di soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti.


Carlo Colombo, tra astrazione e leggerezza

Trasparenza, leggerezza… una luce non solo per illuminare, ma per evadere dal quotidiano, una luce che crea magia: la collezione di lampade Glo di Penta, ingresso recente nello show room 2C Arredamenti, è stata progettata nel 2009 dall’architetto internazionale Carlo Colombo.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

I progetti di interior e architettura sono ugualmente caratterizzati dalla purezza delle linee e dall’astrazione formale, restando sempre ancorati alla realtà produttiva dei materiali, come richiede l’espressione artistica di un architetto che si è formato anche con la frequentazione delle botteghe artigiane.

Carlo Colombo, attualmente una delle figure di maggiore spicco del panorama del design italiano, nasce nel 1967 a Carimate. Nel 1993 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, ma già dal 1991 entra in contatto con Giulio Cappellini, per il quale disegna il suo primo pezzo nel 1992: il letto Kyoto, presentato al Salone del Mobile di Milano lo stesso anno.

Da questo momento in poi l’attività di Colombo nel settore del design dà esito a centinaia di progetti frutto della collaborazione con le più importanti aziende di settore: Artemide, Flou, Penta, Poliform, Poltrona Frau, Varenna…


Con FontanaArte 2C arredamenti illumina la Campania

Storia del design e luce da vivere: FontanaArte, che affonda le proprie radici nel lontano 1881, è  un’azienda che ha fatto la storia dell’illuminazione decorativa.

Capace non solo di progettare e realizzare alcune delle icone più rappresentative del design italiano, ma di renderle quasi immortali sui mercati di tutto il mondo.

Specializzata nell’illuminazione e  in complementi di arredo è in grado di offrire una vasta gamma di prodotti sia da catalogo che su misura, declinati secondo le esigenze tecniche ed estetiche o più specifiche in termini di materiali, consumi energetici, funzionalità, design. Pezzo prezioso del mosaico di 2C Arredamenti, FontanaArte è un caposaldo dell’arredo e del design in tutta la Campania. Vasta la scelta dei complementi presenti presso lo showroom 2C Corbetta Cimnaghi ad Avellino.

Materiali e finiture ricercate, studio tecnologico ed eleganza. Solo il meglio del Made in Italy dalla forte personalità, FontanaArte è la quintessenza del design italiano e della raffinatezza nell’illuminazione. 2C arredamenti, con FontanArte, arreda non solo le case di Avellino, ma di tutta la Campania. Direttamente all’uscita del casello di Avellino Ovest è a un passo da tutte le province della regione.

Clienti da Napoli, Salerno, Caserta e Benevento hanno scelto 2C arredamenti per arredare le proprie abitazioni, puntando sull’esperienza e sui preziosi consigli degli esperti designer di 2C, con un occhio sempre attento alle nuove tecnologie, senza mai tralasciare l’eleganza.

Elementi dal design sempre verde quali Bilia di Gio Ponti, Luminator di Pietro Chiesa, Fontana di Max Ingrand, Giova di Gae Aulenti ancora straordinariamente attuali per quanto riguarda la forma, il design e i materiali vestiti, sempre, di una luce senza tempo.


Cassina 2C arredamenti dettaglio lc4 serial

Cassina, Novanta anni di storia, creatività e design.

Novanta anni di storia. Che è storia di creatività, innovazione e design. Ma anche storia dell’Italia che produce. Bellezza, sogni, esclusività.

Il 2017 è un anno particolare per Cassina, il brand di Meda che ha tracciato un solco profondo nell’arredo design durante tutto il secolo breve.

Dalla prima produzione artigianale all’esplosione di quella in serie che, a partire dagli anni ’50 del Novecento ha portato Cassina ad affermarsi come uno dei simboli del made in Italy del mondo.

Alla maison brianzola hanno legato, nel tempo, il proprio nome i big dell’architettura e del design internazionale, nomi del calibro di Gio Ponti, Vico Magistretti, Gaetano Pesce, Afra e Tobia Scarpa, Andrea Branzi, Archizoom, Mario Bellini, Paolo Deganello, Philippe Starck, Michele De Lucchi, Piero Lissoni fino ai contemporanei Patricia Urquiola e Konstanting Grcic.

Per festeggiare i primi 90 anni di storia, Cassina ha scelto un percorso altamente impattante, avviato già nel 2015, con una rilettura di nove progetti che hanno fatto epoca, lasciando il segno.

Il progetto MutAzioni è un invito a rileggere il passato con gli occhi di oggi, nove icone che hanno contraseegnato la storia del design.

Come Casiers Standard di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand (anni ’20), la Poltrona Utrecht di Gerrit T. Rietveld (anni ’30), la poltrona 932 di Mario Bellini (1967), il Tavolo Doge di Carlo Scarpa (1968), la Chaise-longue Wink di Toshiyuki Kita (1980), il Sistema Met di Piero Lissoni (1990), la Leggera di Gio Ponti (anni ’50).

E se Cassina “disegna il futuro degli interni da 90 anni”, 2C Arredamenti è “dove abita il design” da oltre 40 anni.

Anche quello griffato Cassina, ca va sans dire…


2C arredamenti arreda residenze di lusso a Malta

Residenze di lusso, 2C arredamenti approda a Malta con Passepartout Luxury Contract

Far sì che un’abitazione acquisisca prestigio e sia in grado di evidenziare il concetto di lusso è un compito tutt’altro che semplice e certamente non alla portata di tutti gli arredatori.

L’esperienza è il primo elemento da valutare prima di affidare interventi di progettazione per trasformare un’abitazione in una casa di lusso.
Occorre occhio lungo, buon gusto, conoscenza del mercato e delle nuove tecnologie per poter impreziosire la casa con pezzi di arredamento e complementi unici che possano arricchire tutti gli ambienti e trasformarli in uno scrigno esclusivo.
L’esperienza nel settore dell’arredamento di abitazioni di lusso l’abbiamo conquistata sul campo, con progetti ambiziosi e realizzazioni davvero uniche.
Da oltre 40 anni mettiamo a disposizione dei nostri clienti una professionalità che non ha eguali abbinata ad una gamma di marchi che rappresenta il top della creatività made in Italy. Dopo aver soddisfatto almeno quattro generazioni nel meridione d’Italia, vi stiamo spingendo alla scoperta del lusso di una delle perle del Mediterraneo, l’isola di Malta. Qui, insieme al gruppo di lavoro del contract di lusso Passepartout, stiamo predisponendo alcuni progetti per la valorizzazione di abitazioni esclusive, di cui sono punteggiate le coste dell’isola e della sua capitale, La Valletta, che nel 2018 rappresenterà la capitale della cultura europea.

Ed è anche grazie alla riscoperta dell’arte e della cultura di cui è pieno questo splendido lembo di terra nel cuore del Mediterraneo, che proprio intorno all’architettura di prestigio si sta sviluppando un interesse crescente da parte di investitori attratti dal fascino naturale dell’isola e dalle potenzialità di cui dispone.

Noi siamo pronti a mettere a servizio la nostra professionalità, l’esperienza ed il know how, con progetti e proposte originali. Nel segno del bello e dell’originalità.


Shabby style. L'eleganza esclusiva che viene dal passato.

Quando i segni del tempo creano una cifra stilistica, attraverso l’eleganza, un po’ esclusiva un po’ retrò, del vissuto. Ecco l’essenza dello shabby, uno stilema più che un vero stile, un segno di riconoscimento che, in tema di arredamento, incontra sempre più favore.

Sarà per quella capacità di dare vivacità e distinzione ad ogni ambiente, per quel richiamo ad una memoria che si vuol rinverdire o, forse, perché più di ogni altra corrente consente di personalizzare una cucina, una camera da letto o anche un semplice angolo della casa, donando esclusività e al tempo stesso eleganza.

Lo shabby, il cui significato letterale è trasandato, rovinato, logoro, è uno stile che prese piede in Gran Bretagna negli anni ’80.

Faceva riferimento al modo di arredare in uso nelle case di campagna, dove al fianco di elementi classici o contemporanei, apparivano sempre più spesso complementi invecchiati: divani, poltrone, quadri, ma anche tende e lampadari volutamente usurati, a fare quasi da contrasto con il resto dell’arredamento. Con il tempo, lo stile shabby è diventato quasi un segno distintivo, una ricercatezza anche nei pezzi più importanti di un arredamento. Ecco, allora, che cominciano a comparire mobili che sembrano venir fuori direttamente dalla soffitta della casa di famiglia, con evidenti i segni del tempo.

Una passione per il vecchio (non per l’antico) che si rinnova grazie ad interventi di restyling mirati, a cominciare dalla scelta dei colori con cui vengono riportati a nuova vita gli elementi, colori tenui, pastello, fino al bianco, magari ravvivati da stampe floreali o da interventi in tessuto, che deve essere rigorosamente il lino o il cotone.

Tra gli interventi che maggiormente esaltano lo stile shabby in un contesto di contemporaneità, il modello di cucina Lab40 di Marchi Cucine è forse uno degli esempi meglio riusciti: un concept che abbina design ed emozione.

Da segnalare, poi, la linea arredo ed oggettistica di Dialma Brown, studiata per rendere gli ambienti della casa unici ed originali e creare atmosfere calde ed avvolgenti.


Alle radici del design industriale

Il design industriale è uno di quei settori che, a partire soprattutto dal secondo dopoguerra, ha contribuito a diffondere e promuovere il made in Italy nel mondo. Grandi designer hanno legato il proprio nome a marchi che, per rimanere nell’ambito della casa e dell’arredamento, hanno letteralmente rivoluzionato il concetto dell’abitare, creando oggetti che, nel tempo, si sono affermati oltre che come elementi di arredo come vere e proprie opere d’arte, raggiungendo in alcuni casi quotazioni a sei zeri.

Rivoluzionari e visionari, firme come quelle di Marcel Wanders, Karim Rashid, Vico Magistretti, Philippe Starck, Piero Lissoni, Antonio Citterio, Giò Ponti hanno con le loro creazioni segnato epoche, trasformando oggetti di uso quotidiano in veri e propri must senza tempo, in grado di andare ben oltre la loro funzione originaria ed affermarsi come elementi distintivi di uno status e di un preciso momento storico, di una concezione di bello in grado di raccontare e trasferire emozioni.

Tra i casi più celebri senza dubbio è la lampada Eclisse, disegnata nel 1965 da Vico Magistretti e messa in produzione due anni dopo da Artemide. Eclisse, che tra gli altri fa parte della collezione permanente del MoMa di New York, è divenuta sinonimo di design italiano nel mondo.

Al pari di un’altra lampada che è un capolavoro di estetica, praticità ed eleganza: Arco, disegnata dai fratelli Castiglioni nei primi anni ’60 e distribuita, ancora oggi, da Flos.

Quello dell’illuminazione è stato uno dei primi settori in cui si è celebrata la creatività dei moderni designer.

Ne sono la conferma le lampade Tizio, Tolomeo, Nesso e Mesmeri Halo, tutte griffate Artemide e tutte pluripremiate per la capacità che hanno avuto di rompere gli schemi classici dei propri tempi.

La storia del design è fatta di intuizioni ma anche di nuove esigenze. Come quella di adattare la creatività ai nuovi spazi, in una ridefinizione in cui mobili, complementi d’arredo, oggetti possano trovare la giusta collocazione funzionale.

Gli esempi più eclatanti, in tale ottica, arrivano dalla nuova concezione che, sin dalla fine degli anni ’50, si dà a sedie e poltrone, in cui l’elemento prevalente diventa l’essenzialità legata all’eleganza.

Cassina è uno dei brand di riferimento in tal senso, con la sua sedia Superleggera firmata Giò Ponti che è diventata un simbolo dell’innovazione applicata all’arredamento. Eppure, per il suo ideatore, è sempre stata “una semplice sedia”.