FLOU

Una storia e un’identità proiettate verso il futuro. Intervista a Massimiliano Messina, Presidente FLOU.

maxTra i punti fondamentali della filosofia aziendale della Flou, c’è da sempre la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro.

Ripercorrendo la storia della Flou penso che la sua vera anima risieda proprio nella sua capacità di guardare al futuro, di intuire i segnali di cambiamento e di anticipare le trasformazione del gusto, al punto di aver costruito su queste peculiarità gran parte della fiducia e della reputazione internazionale di cui gode.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

Penso alla determinazione coraggiosa che ha avuto mio padre nel fondare un’azienda basandosi su progetto del tutto nuovo, nella convinzione,  come poi è avvenuto, di riuscire a cambiare non solo le regole del mercato ma il gusto stesso del pubblico. Dopo Nathalie –  il primo letto tessile moderno nato quarant’anni fa – il timone della Flou ha sempre tenuto la barra diritta in quella direzione, sviluppando e proponendo ai propri rivenditori una nuova cultura del dormire.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

Parlando di icone, non posso che pensare nuovamente al letto Nathalie, disegnato da Vico Magistretti nel 1978 e che è ancora oggi il nostro best-seller. Nathalie ha introdotto una tipologia prima del tutto inesistente: il letto tessile con rivestimento sfoderabile e intercambiabile, divenuto poi uno standard. Al Salone del Mobile abbiamo festeggiato il suo 40esimo compleanno con una speciale limited edition e con la proiezione del cortometraggio a lui dedicato “Il fiocco perfetto”.

Estetica e funzionalità, non sempre sono in perfetta sintonia.  Una strategia per farli funzionare alla perfezione?

Uno dei termini in cui il design si può rappresentare è senza dubbio l’abilità di far coincidere estetica e funzionalità, regola che per Flou è sempre stata imperativa.  Aggiungerei che questo binomio deve andare di pari passo con l’attenzione alla sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale, che noi abbiamo concretizzato anche nei prodotti del brand NATEVO.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause che lo hanno determinato.

Minimalismo e total white sono stati a lungo una sorta di “religione” in cui tutti abbiamo creduto. Ma, come accade per tutti i fenomeni, anche il minimalismo è destinato a passare.  Oggi assistiamo a una sorta di ritorno alla decorazione, intendendo con ciò una nuova interpretazione estetica basata sulla ricerca e sull’uso di materiali pregiati e a volte “antichi”, la cui matericità imprime anche a forme semplici un segno unico e inconfondibile.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

In termini di progettazione, le aziende sono chiamate a porre un’attenzione sempre maggiore alla totalità dell’ambiente  e alla sua atmosfera, piuttosto che al singolo pezzo di arredo.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Due fattori mi sembrano fondamentali: il primo, la capacità di intercettare fin dal primo contatto le aspirazioni e le esigenze del cliente, proponendo la soluzione più consona alle sue esigenze; in secondo luogo il saper anticipare le evoluzioni della cultura dell’abitare.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi…

Il Design Italiano ha sempre saputo rinnovarsi e rimettersi in gioco. A quei valori oggi si aggiunge una sorta di “nuova intelligenza”, un’attitudine che non si limita al solo prodotto ma ad azioni di ampio respiro che coniugano le sue diverse anime: quella estetica, sociale, progettuale, di immagine e di mercato, generando sinergie persino tra industria e arte.

2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Un traguardo di cui andare davvero orgogliosi! Flou celebra il medesimo anniversario quest’anno e la coincidenza appare particolarmente felice: penso infatti che 2C Arredamenti e Flou condividano la stessa filosofia che, in estrema sintesi, è un armonioso insieme di persone, lavoro, impegno e umanità. Proprio come in una grande famiglia.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

E’ un’evoluzione necessaria e una grande opportunità. Più che una seconda azienda l’e-commerce rappresenta ormai una componente necessaria dell’offerta e permette di fornire al clienti un servizio sempre più efficiente e di qualità.


max

Intervista ad Andrea Citterio Patron di Penta Light.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale di Penta, c’è da sempre la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro.

Penta negli ultimi anni ha investito in modo significativo guardando al futuro, rafforzando sempre di più la riconoscibilità del brand.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

Penta esiste da oltre 40 anni e nell’ultimo anno è diventata un gruppo. Tre aziende italiane, ciascuna eccellente nel proprio settore, unite in unico gruppo da una mission comune: soddisfare le richieste del mondo dell’illuminazione in ogni sua forma, decorativa con Penta, tecnica con Penta Architectural Light e personalizzata con P Custom Light. Tutto in un unico brand: PENTA.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

GLO di Carlo Colombo nella versione sospensione che, ricordando un’aerea bolla di sapone, ha struttura in metallo cromato lucido e vetro borosilicato in diverse finiture. Organizzata in cluster, ogni elemento di Glo esalta l’altro, creando magia e astrazione all’interno dello spazio abitativo.

Estetica e funzionalità, non sempre sono in perfetta sintonia. Una strategia per farli funzionare alla perfezione?

I nostri prodotti nascono dal continuo confronto tra designers e tecnici con l’obiettivo di ideare e realizzare un prodotto destinato a diventare un’icona del design, soddisfacendo nello stesso tempo specifiche funzionalità.

Oggi, l’illuminotecnica sta vivendo un momento di grande attenzione. I progetti di illuminazione sono attualmente dei veri e propri progetti a se stanti all’interno del progetto di arredamento.

Il Gruppo Penta ha colto appieno questa tendenza avendo al suo interno un team di tecnici e progettisti illuminotecnici. Sempre più progettisti e architetti si rivolgono a noi chiedendoci uno studio a 360° e “chiavi in mano” della parte illuminotecnica dei loro progetti.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subìto una vera e propria rivoluzione di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal. Vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause che lo hanno determinato.

Le nostre ultime collezioni seguono le tendenze indicate, annoverando prodotti con linee e forme essenziali, ma sempre ricercate. In particolare, i nostri prodotti sono riconosciuti nel mercato per la loro matericità, derivata dal sapiente impiego dei materiali, come vetro soffiato e borosilicato, metallo in diverse finiture, legno, tessuto nelle varie texture, cemento e molti altri.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

Come già detto la progettazione è frutto di un team interdisciplinare che unisce diverse competenze tecnologiche, estetiche e dei materiali. Per quanto concerne l’ambito commerciale, i clienti sono sempre più attenti alla varietà delle finiture dei nostri prodotti, richiedendo sempre più spesso campionature di modo da potere “toccare con mano” i diversi materiali impiegati.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Fortuna e successo sono determinate da un mix di passione, visione e concretezza.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi….

vero, negli ultimi siamo in continua crescita, in quanto il mercato di fascia alta non si è mai arrestato e il furniture è riconosciuto all’estero come uno dei settori di eccellenza del made in Italy.

 2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo.

Un augurio a tutto il gruppo 2C per un bellissimo e meritato traguardo, testimonianza di una realtà che offre da sempre un eccellente servizio trattando brand di fascia alta.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Il mercato dell’E-commerce rappresenta sicuramente il presente e anche il nostro futuro, quindi un ennesimo passo avanti pe confermarsi sul mercato locale e internazionale.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei, perché è una fiera intramontabile?

Il Salone del Mobile di Milano è ormai univocamente riconosciuto come la più importante fiera del furniture in quanto raduna gli operatori di settore di tutto il mondo.


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Un mix di creatività, innovazione e capacità industriale. Intervista a Renzo Minotti, direttore commerciale B&B Italia.

Un mix di creatività, innovazione e capacità industriale.

Intervista a Renzo Minotti, direttore commerciale B&B Italia.

L’incontro straordinario tra il design e l’industria, espressione di contemporaneità. E’ questa la sintesi della storia e della vita aziendale della B&B Italia, che ha compiuto il suo mezzo secolo, portato con orgoglio e soddisfazione.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  di B&B Italia, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro.

Da quando esiste, la B&B Italia si è sempre contraddistinta per il suo inconfondibile mix di creatività, innovazione e capacità industriale. L’abilità di anticipare le tendenze, rispondere all’evoluzione dei gusti e delle esigenze abitative si traduce in una collezione di arredi di design contemporaneo, di grande qualità che rappresentano un capitolo importante della storia del design italiano. Uno dei punti di forza della nostra azienda, è il centro di ricerca interno, rivolto alla ricerca e all’innovazione del prodotto e all’individuazione dei bisogni futuri, che vede impegnate circa 30 persone. Tra l’altro, siamo una delle poche aziende ad averlo.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è, a suo modo, una vostra icona?

Abbiamo infinite collezioni. In cinquant’anni di attività, con i nostri tre marchi abbiamo realizzato, prodotto e messo sul mercato decine di migliaia di articoli di design, che ci hanno contraddistinto. Design contemporaneo ed eleganza senza tempo, questa la nostra linea da sempre. B&B Italia interpreta la cultura contemporanea e l’evoluzione dell’abitare con arredi di grande qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi da abitare.

Risultato?

Oggetti che durano nel tempo e icone internazionali per gli amanti del design.

Tra i vostri marchi, anche Maxalto, che tende un po’più al classico, rispetto a B&B.

Sì, diciamo che tradizione ed autenticità animano le collezioni di arredi classici di Maxalto, a cui però non manca comunque un forte accento contemporaneo.

Quali i dettagli caratterizzanti e punti di forza, che fanno la differenza degli articoli di Maxalto?

Un forte savoir-faire artigianale, dettagli esclusivi e materiali pregiati. Il risultato è  raffinati progetti di interior di stile classico con un accento contemporaneo.

All’interno della vostra azienda, da circa 40 anni, esiste una sezione “Contract Division”

Sì, B&B Italia Contract Division è in grado di offrire qualità e competenze professionali specifiche, differenti da quelle per il mercato residenziale in termini di finalità e funzionalità del prodotto, per soddisfare le esigenze del cliente.

Ad esempio, quali?

Materiali, finiture, tessuti, pelli e rivestimenti sono concepiti per rispondere alle precise esigenze del settore contract, sia in termini funzionali che estetici: facilità di manutenzione, comfort, resistenza al fuoco e all’usura.

Quali sono gli ambiti principali in cui opera la vostra sezione contract?

Hospitality, corporate, nautica e retail.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause,  che lo hanno determinato.

Ritengo che i cambiamenti del design e dello stile di arredamento non siano altro che il risultato dei mutamenti naturali delle epoche e dei momenti storici che interessano tutti i settori dell’economia e degli stili di vita. Noi, come azienda, non abbiamo mai seguito molto le mode e le tendenze. Abbiamo uno stile connotato dalla ricerca e dall’innovazione a trecentosessanta gradi. I nostri stili sono il prodotto del lavoro di 19 architetti, provenienti da ogni parte del mondo, per cui il risultato è, per forza di cose, un prodotto internazionale. E la nostra evoluzione avviene attraverso gli oltre 800 punti vendita nel mondo.

2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi  lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Loro 40 anni e noi 50 anni. Per noi sono partner ideali da decenni. Azienda familiare sanissima e persone oneste intellettualmente e moralmente. Speriamo di continuare a camminare l’uno accanto all’altro e di portare avanti progetti belli e importanti.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

L’e-commerce è il futuro della vendita ed è l’unico modo per stare al passo con il mercato. La vendita on line, però, diventa un ulteriore strumento di servizio al cliente e assistenza del cliente.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei, perché è una fiera intramontabile?

E’ una fiera intramontabile, perché è una vetrina internazionale del design e dell’arredamento. Noi non partecipiamo al Salone, ma siamo a Milano in quei giorni, fuori Salone, in via Durini, con eventi di presentazione di nuovi prodotti e attraverso le nostre novità, parliamo al mercato, alla stampa, agli architetti.


Intervista a Gianluca Menini Direttore Commerciale Italia di MisuraEmme

MisuraEmme, dal 1902 un instancabile e laborioso contributo ai valori del “Made in Italy”.
In MisuraEmme, le dimensioni e le potenzialità industriali di oggi, costituiscono un patrimonio costruito nel tempo. Un lungo periodo dedicato ad affinare la conoscenza dei molteplici requisiti che fanno di un’impresa una Grande Marca.

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale  della Misura Emme, c’è da sempre  la proiezione verso il futuro. Direi una storia e un’identità proiettate verso il futuro…

oltre 100 anni di storia mettono in risalto un DNA di ricerca, innovazione. Una storia ricca di prodotti di successo.

Quali gli altri punti di forza fondamentali della vostra storia aziendale?

l’innovazione e la disponibilità nei confronti dei nostri rivenditori. Innovazione ad esempio, oltre i prodotti, siamo state una delle primissime aziende italiane del settore ad utilizzare la verniciatura 100% all’acqua. Disponibilità nel gestire personalizzazioni o lavorazioni su misura.

Quale una vostra collezione che vi rappresenta più di altre o che è a suo modo una vostra icona?

Molti sono stati i prodotti e le collezioni che hanno segnato epoche. La Continuità, Il Sistema Tao, le collezioni Letto, ecc. Oggi direi senza dubbio l’innovativo sistema Crossing. Sistema giorno, in tripla anima di listellare di pioppo, con caratteristiche uniche sul mercato.

Nell’ultimo decennio il mondo del design ha subito una vera e propria rivoluzioni di stili, andando sempre più verso linee essenziali e minimal, vogliamo fare una breve analisi di questo cambiamento di tendenza e delle cause, che lo hanno determinato.

Si ci sono stati cambiamenti repentini e successivi. Oggi si va verso una casa più calda, dove anche la boiserie fa la sua comparsa. Nella zona giorno madie ed elementi bloccati vengono preferiti alle librerie tradizionali ed il divano è sempre più protagonista. Nella zona notte si tende a far “sparire” l’armadio, sempre più visto come contenitore, incassandolo e rendendolo più pulito e lineare possibile; mentre l’area letto è più calda, accogliente e magari anche con utilizzo di boiserie.

Per le aziende questo cambiamento cosa ha significato in termini di progettazione e in termini di ricaduta commerciale?

il minimalismo ha creato più risalto alle icone del design, ai “pezzi”; mentre i sistemi notte e giorno si sono appiattiti con poche differenze tra azienda ed azienda. Per arredare una casa più “calda” è necessaria più conoscenza, più competenza. Affiancare materiali differenti, finiture diverse; quindi creare collezioni più eclettiche, più versatili e che possano convivere tra loro.

Cosa fa la fortuna e il successo di un’azienda di arredamento oggi?

Direi che non c’è un motivo unico, vero. L’azienda per avere successo deve essere un mix di componenti che si intrecciano tra loro: tradizione, innovazione, certezze, servizio al rivenditore. Anche i nuovi prodotti nascono da un confronto, da una profonda analisi della collezione esistente, dalla lettura delle future tendenze del mercato.

Nonostante la congiuntura economica negativa degli ultimi anni, il settore del design sembra che non abbia accusato molto il colpo, anzi…

Sicuramente è un settore molto dinamico, fatto da aziende che reagiscono tempestivamente ai cambiamenti economici e culturali della società. MisuraEmme ha reagito sbarcando in nuovi mercati da un lato e dall’altro interpretando, anche dal punto di vista economico, le esigenze del nuovo consumatore italiano ed europeo.

2C Arredamenti lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività. Un bel traguardo…

Un Punto Vendita storico, competente. Uno Showroom che frequento da oltre vent’anni e che MAI ho trovato non accogliente, non perfetto nelle presentazioni. Anche questo fa la differenza agli occhi di un consumatore che oggi visita più showrooms, che naviga sul web e che di conseguenza confronta maggiormente le proposte. In ultimo, ma non ultimo, un cambio generazionale importante. Da un padre competente, innovatore, sempre disponibile; ai due figli, Pippo ed Oscar, che portano avanti con amore, rispetto e grande professionalità il solco tracciato dal loro Padre. Sono certo che molti fornitori collaborano con 2C da oltre trent’anni e questo è un valore che spiega molto della serietà e competenza dell’azienda.

2C Arredamenti sta lavorando ad un e-commerce, che quanto prima sarà online. Un’evoluzione aziendale dei nostri tempi che affiancherà alla loro azienda, da 40 anni sul mercato, una seconda azienda parallela di vendita online. Cosa ne pensa?

Credo che sia uno sviluppo fondamentale per potere avere nuove opportunità; una nuova vetrina sul mondo per creare anche sinergie importanti con la loro azienda madre.

Siamo alle porte del Salone del Mobile, una fiera che registra record di presenze. Le vostre novità al Salone? Secondo lei,  perché è una fiera intramontabile?

Il Salone del Mobile è unico. Indispensabile. Manifestazione all’interno di una città che lo vive in maniera totale, travolgente.  Offre opportunità mondiali e permette una visibilità che altrimenti sarebbe impossibile trovare altrove. Come sempre MisuraEmme si presenterà con novità che toccheranno tutte le aree della casa interessate dalle nostre collezioni; ed in particolare quest’anno anche l’architettura dello stand si coordinerà e si intreccerà con le ambientazioni presentate.

 


Dordoni: la luce oltre il design

Fiat lux. E, nel caso di Flos, la luce ha forma, dimensione e colore: ALL LIGHT, POCHETTE, RAY e TAU.

Design versatile e minimalista, forme dolci e tondeggianti, stile classico con elementi contemporanei. Questa l’essenza delle lampade realizzate da Rodolfo Dordoni per Flos, e scelte da 2C Arredamenti ad Avellino.

2C Arredamenti, noto showroom sito all’uscita di Avellino Ovest, rappresenta il punto di riferimento da 40 anni per tutti i clienti di Avellino e Campania che scelgono i prodotti Flos.

Rodolfo Dordoni per Flos arricchisce l’esposizione dello showroom di Corbetta e Cimnaghi ad Avellino. Flos è tecnologia smart, illuminazione ad alta efficienza e a basso consumo, oltre che chiaramente design italiano: elementi in cui 2C Arredamenti crede fortemente per garantire la massima qualità ai suoi clienti.

Nello showroom di Avellino Ovest è possibile ammirare la lampada da parete ALL LIGHT, dall’estetica minimalista, che può essere disposta sia verticalmente che orizzontalmente. Un prodotto versatile e adatto a qualsiasi ambiente, sia interno che esterno, e che permette di creare una luminosità sia diretta che indiretta.

Inoltre, da 2C Arredamenti di Corbetta e Cimnaghi è presente anche il modello RAY, che dona un senso di originalità ad una lampada da tavolo elegante e leggera, grazie alla sua struttura architettonica e geometrica; la scelta dei tubi in acciaio spazzolato e cromato conferisce uno stile industriale, pur rimanendo una lampada molto raffinata attraverso la parte lucida del diffusore.

2C Arredamenti sceglie le lampade di Rodolfo Dordoni per Flos, capaci di impreziosire qualsiasi tipo di ambiente e di spazio, e di soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti.


Carlo Colombo, tra astrazione e leggerezza

Trasparenza, leggerezza… una luce non solo per illuminare, ma per evadere dal quotidiano, una luce che crea magia: la collezione di lampade Glo di Penta, ingresso recente nello show room 2C Arredamenti, è stata progettata nel 2009 dall’architetto internazionale Carlo Colombo.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

La collaborazione di Colombo con Penta dura dal 2007;  oltre alla collezione GLO per il brand ha disegnato diverse lampade quali ANGELINA, BAG, JOINT riuscendo ad esprimere al meglio il suo geniale design sempre innovativo nelle forme e nelle scelte di materiali.

Nei suoi progetti egli opera progressivamente per riduzione e svuotamento, eliminando il superfluo e prediligendo i materiali naturali, pur utilizzando anche quelli artificiali, valorizzati al massimo nelle loro qualità estetiche e tattili.

I progetti di interior e architettura sono ugualmente caratterizzati dalla purezza delle linee e dall’astrazione formale, restando sempre ancorati alla realtà produttiva dei materiali, come richiede l’espressione artistica di un architetto che si è formato anche con la frequentazione delle botteghe artigiane.

Carlo Colombo, attualmente una delle figure di maggiore spicco del panorama del design italiano, nasce nel 1967 a Carimate. Nel 1993 si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, ma già dal 1991 entra in contatto con Giulio Cappellini, per il quale disegna il suo primo pezzo nel 1992: il letto Kyoto, presentato al Salone del Mobile di Milano lo stesso anno.

Da questo momento in poi l’attività di Colombo nel settore del design dà esito a centinaia di progetti frutto della collaborazione con le più importanti aziende di settore: Artemide, Flou, Penta, Poliform, Poltrona Frau, Varenna…


Piero Lissoni e l’alfabeto del design

Classe ’56 e cuore brianzolo, Piero Lissoni è uno dei nomi italiani più famosi al mondo in termini di architettura, design e grafica.

Lavora per numerose committenze di prestigio, tra cui il brand Cassina, antica azienda di design italiano e tra le più interessanti per ricerca, qualità e rigore.

Tra le opere realizzate da Lissoni per Cassina, la linea di sedute imbottite TOOT, confortevole nella composizione e versatile nell’utilizzo, dal rivestimento molto curato per una resa perfetta nelle forme; la linea di sedie EVE, leggera ed essenziale, dalla semplice geometria, la cui versione in legno diventa arredo ideale per gli spazi domestici, mentre la versione in fusione d’alluminio perfetta per gli spazi di lavoro; le linee di tavolini come NOTE e SCHIGHERA, concepite per completare i sistemi di divani, rispecchiano l’evoluzione continua dello spazio, introducendo nella filosofia artigianale linee essenziali, sagome smussate e contorni non allineati.

2C arredamenti impreziosisce il suo showroom con il marchio Cassina, di ispirazione industriale ed emblema di innovazione, ricerca e qualità. Cassina si rivolge ad un pubblico trasversale e di gusto contemporaneo, coinvolgendo da sempre grandi nomi dell’architettura e del design.

Corbetta e Cimnaghi scelgono Piero Lissoni per Cassina, da sempre attratti dalla semplicità delle sue creazioni, totalmente libere dal concetto di ergonomia. Lissoni esce dalla relazione obbligata tra forma e funzione e costruisce un proprio alfabeto del design con parole e immagini sempre differenti ma in continua evoluzione.

Lo showroom di 2C Arredamenti è sito all’uscita di Avellino Ovest, facilmente raggiungibile da Napoli, Salerno, Benevento e Caserta. Rappresenta il punto di riferimento per tutti i clienti di Avellino e Campania, operando sul territorio da oltre 40 anni.


Autenticità, Unicità, Lusso. Venini la storia del vetro d’arte.

Il nome Venini compare per la prima volta a Murano nel 1921. Un luogo dove la passione per il vetro ed il fascino della fornace hanno sempre incantato tutti.

L’isola dove si lavora il vetro da 600 anni, è tra le più rappresentative realtà della ricerca vetraria, ha fatto della lavorazione del vetro un riferimento mondiale nell’Arte.

Oggi, come allora l’azienda Venini si contraddistingue per la reinterpretazione degli schemi tradizionali, per l’apertura verso le avanguardie artistiche e per la padronanza delle tecniche di lavorazione.

2C Arredamenti sceglie Venini per il suo showroom poiché affascinato dall’esclusività delle creazioni, dai raffinati dettagli e dalle complesse lavorazioni.

La trasformazione delle idee e delle intuizioni d’artisti e designer internazionali fanno di VENINI un laboratorio in costante evoluzione.

Per questo che 2C Arredamenti decide di impreziosire la propria vetrina ed affiancarlo alle altre prestigiose firme.

Scegliere Venini è vivere un’esperienza memorabile per la capacità di produrre emozioni, di risvegliare e rigenerare i sogni ed interiorizzare la passione di magie indimenticabili.

Da Napoli a Caserta, da Salerno a Benevento, i clienti campani scelgono 2C per arricchire le loro case con la bellezza più pura dell’arte vetraria.

Lo showroom, punto di riferimento ad Avellino e in Campania, da oltre 40 anni stimola le menti creative e affascina chi sceglie i propri prodotti.

Il rispetto per questa materia, insieme al costante accrescimento della ricerca nella lavorazione vetraria, rendono un’opera firmata VENINI unica, come voce che racconta la poesia e l’artigianalità che il prodotto racchiude in sé.

Fra le opere più famose spiccano la serie di lampadari realizzati per la nuova sede dell’Olivetti a New York, e le grandi vetrate policrome del palazzo della General Motors a Detroit.


Gusto e tecnologia, vi presentiamo Varenna

Ricerca, innovazione e qualità dei materiali, sono fin da subito le caratteristiche che distinguono Varenna.

Il marchio nasce nel 1996 per merito del gruppo Poliform che ha l’obiettivo di affermare la propria presenza nel settore cucine.
Le collezioni vantano di stili sempre differenti con forti dettagli caratterizzanti costituiti da materiali rigorosamente di alta qualità.
Dall’isola alla parete attrezzata, l’area kitchen interpretata da Varenna è indicata per coloro che amano la varietà estetica, la libertà compositiva e le soluzioni personalizzate.

2C Arredamenti introduce Varenna nel suo showroom di Mercogliano per la capacità di progettare le cucine contemporanee fornendo soluzioni high-tech di ultima generazione.

L’obiettivo di Varenna è quello di possedere un eccellente “settore produzione” così da essere sempre al passo con i tempi e con le evoluzioni dell’abitare.

Oggi Varenna è senza dubbio uno dei marchi di maggior successo sul panorama delle cucine di elevato standard e molte delle sue soluzioni vantano premi e riconoscimenti internazionali.

2C Corbetta Cimnaghi grazie alla presenza di Varenna e di altri notevoli marchi è oggi punto di riferimento non solo ad Avellino e provincia ma in tutta la Campania.

Per l’utilizzo dei materiali, Varenna spazia dalle tonalità più tradizionali del legno, all’acciaio trattato fino ad arrivare ai corian lucidi e opachi. Non manca l’utilizzo del vetro nelle sue svariate finiture e quello del marmo nelle sue eleganti venature.

Tra le cucine più in voga troviamo senza alcun dubbio Phoenix, vincitrice del premio A+Awards 2015 per la categoria “Product Kitchen Cabinetry”.

Nel catalogo Varenna, non mancano soluzioni “singole” quali tavoli e sedie, tutto ritrovabile nello showroom di 2C Arredamenti all’uscita autostradale Avellino Ovest. Facilmente raggiungibile da Napoli, Caserta, Salerno, Benevento.


Con FLOS, luce e creatività nello showroom di 2C Arredamenti

Da oltre 50 anni Flos è una delle aziende leader nel campo dell’illuminazione di design.

Oggi, grazie a 2C Arredamenti, tutta la Campania può impreziosire le proprie case con Flos.

Grazie alle sue vaste collezioni di lampade per interni e per esterni, ha saputo conquistare il pubblico nazionale e internazionale.
A farla da padrone, l’idea che la luce possa cambiare il modo di vivere delle persone con qualità, cura per i dettagli e ricerca.

Lo showroom – situato all’uscita del casello autostradale di Avellino Ovest – permette alle città di Napoli, Caserta, Benevento e Salerno di dar luce alle loro dimore con stile, funzionalità ed eleganza.

flos avellino
flos campania

2C arredamenti, affascinato dalle continue sperimentazioni e dall’utilizzo di materiali sempre innovativi, lo ha reso protagonista del suo showroom.

Tra le opere più importanti ricordiamo “Biagio” un monoblocco di marmo di Carrara, lampada disegnata da Tobia Scarpa per Flos nel 1968. “Parentesi” presentata dal Designer Achille Castiglioni nel 1970 e prodotta da Flos e “Snoopy” disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni che dal 1967 al 2003 Flos non ha mai smesso di produrla.

L’obiettivo di Flos è, da sempre, quello di creare prodotti che siano delle vere e proprie icone di stile. Ed è proprio la voglia e il desiderio di distinguersi e di reinventarsi che ha portato l’azienda alla sperimentazione di nuovi materiali: su tutti il coocon o all’utilizzo delle nuove tecnologie come l’oled.

Le lampade Flos – mixando qualità e design – contengono il giusto equilibrio tra produzione artigianale e industriale spaziando tra tradizione e innovazione.

Numerose le collaborazioni che avvengono anche con diversi progettisti di fama mondiale che creeranno nel tempo un lungo e solido rapporto. Fra i tanti si possono ricordare Philippe Starck, Antonio Citterio e Jasper Morrison.

architonic flos