Valcucine e Vallifuoco, 2C arredamenti condivide l'arte e il design

La tecnologia applicata alla quotidianità, la domotica a servizio dell’artigianato di eccellenza made in Italy.

Ad arricchire la gamma di opportunità presenti nel nostro showroom, in Via Nazionale 390 – Mercogliano (Av), arriva quella che è stata definita da Stefano Core “la Ferrari delle cucine”: Valcucine, il brand di Pordenone famoso nel mondo per la sua capacità innovativa e per l’esclusivo design.

Mercoledì 22 febbraio, alle ore 18.30, presso il nostro showroom verrà alzato il velo sull’ultimo modello targato Valcucine, la cucina Genius Loci (design di Gabriele Centazzo) ispirata agli antichi secretaire, un’oasi di benessere tra estetica e funzionalità. Ad illustrare i plus dell’ultima nata in casa Valcucine sarà la responsabile marketing dell’azienda friulana, Irene Barbon, in nostra compagnia. Un modello, quello che da domani sarà disponibile nel punto vendita 2C arredamenti, arricchito dal sistema V-motion, un sistema domotico interattivo e intelligente che consente una completa automatizzazione della cucina.

Dall’apertura di ante e cassetti all’azionamento di luci e rubinetti: con Valcucine è sufficiente un lieve movimento della mano o del piede, un leggero sfioramento delle superifici per avere tutto a propria disposizione. V-motion è un sistema ideato da Valcucine, proprietaria dell’esclusivo marchio tecnologico.

Il pomeriggio dedicato al bello in casa 2C arredamenti proseguirà con il vernissage della mostra “Racconti di pittura”, dell’artista avellinese Gennaro Vallifuoco: un percorso attraverso le sue principali esperienze pittoriche che lo hanno reso uno dei nomi emergenti dell’arte campana. Undici le opere esposte che attraversano alcuni dei momenti cruciali della vita artistica di Vallifuoco: dalle illustrazioni di “Fiabe Campane” di Roberto De Simone alle tavole della collezione “Tarocchi degli Elementi”, dai bozzetti scenografici dell’opera lirica “Il re bello” all’anteprima di “Progetto 44”.

A chiudere il cerchio del buon gusto, le stuzzicherie di Feudi di San Gregorio, pronte a sedurre anche i palati più fini.


#2Chiacchiere: 2C arredamenti intervista Valcucine

Chi è Stefano Core per Valcucine e cosa rappresenta Valcucine per Stefano Core?

Stefano Core – CEO e co-fondatore di ItalianCreationGroup, holding imprenditoriale che detiene Valcucine, FontanaArte, Driade e Toscoquattro. Valcucine è la Ferrari delle cucine in quanto oltre all’aspetto qualitativo, legato a tecnica, innovazione e design ha costruito negli anni una cultura aziendale e sul territorio figlia del più sano e nobile capitalismo italiano. E’ una eredità che preserviamo giorno per giorno.

L’azienda ha più di 30 anni, anni durante i quali si sono susseguiti eventi e cambiamenti. Come ha affrontato il nuovo Millennio e quali sfide sta affrontando il brand?

ItalianCreationGroup è esattamente la risposta alla complessità del nuovo Millennio: globalizzazione, digitalizzazione e cambio delle logiche distributive mi hanno convinto che solo un’integrazione di gruppo possa servire al meglio aziende di altissima qualità e di dimensioni come quelle di Valcucine.

Qual è la filosofia di Valcucine? Quali i punti di forza?

La filosofia di Valcucine sta nei suoi valori e nel mettere l’uomo e il suo benessere al centro attraverso la costante innovazione e la realizzazione di cucine impermeabili alle tendenze. I principi di innovazione, benessere e senza tempo consentono un’esperienza che va al di là dell’oggetto cucina e che si manifesta in un lifestyle quotidiano apprezzato globalmente.

La cucina è uno degli ambienti della casa più vissuti, quali sono le attuali tendenze?

Il non essere solo una cucina. Da sempre la filosofia applicata al design di Gabriele Centazzo ha dato vita a spazi che andavano al di là delle funzioni tecniche – ergonomicamente ineccepibili – riuscendo a dialogare con gli altri spazi domestici.

Qual è il prodotto al quale Lei è maggiormente legata/o?

Il pionerismo manifestato nelle introduzioni del vetro in cucina che quest’anno viene celebrato nei suoi tre decenni, incorona Artematica come Regina del vetro e di conseguenza come modello capace di rapirmi in ogni occasione, il nostro ufficio stile e i nostri tecnici di produzione riescono ad evolverlo con accorgimenti micro e di quotidiana importanza o viceversa con innovazioni macroscopiche come quella del V-Motion.

Infine una domanda in prospettiva, cosa ci proporrà nel 2017 Valcucine?

Nei viaggi dell’ultimo anno ho definitivamente realizzato come il percepito di Valcucine sia molto alto tra gli addetti ai lavori in molti mercati. La nostra volontà è di mantenerci nell’olimpo delle pochissime cucine dell’alto di gamma, dei veri e propri progetti customizzati che rispondono ed anticipano le aspettative del cliente.